CUPRA MARITTIMA – Tre arresti per droga a seguito delle indagini condotte dai Carabinieri di Cupra Marittima: due cittadini marocchini, Mohammed H. 28 anni, pregiudicato residente a Fermo, e Zakarya H., 22 anni, fratello di Mohamed, e Lorena P, 43 anni, residente a Morrovalle, sono stati ritenuti responsabili di spaccio di droga e dell’aggressione subita lo scorso 16 ottobre dal cuprense Paolo R., 42 anni, pregiudicato per reati connessi al traffico di stupefacenti.

In quella circostanza il cuprense fu vittima di una vera spedizione punitiva, compiuta dai tre malviventi, che infransero il parabrezza dell’autovettura e picchiarono brutalmente il malcapitato, per ottenere la restituzione di 500 euro relativi alla cessione di cocaina e hashish. Le ferite vennero giudicate guaribili in 20 giorni.
A seguito di quella aggressione, i Carabinieri di Cupra, guidati dal maresciallo capo Maurizio Amadio, hanno avviato una serie di indagini e pedinamenti che hanno portato all’arresto della banda di spacciatori, che gestiva un lucroso traffico di droga, per un valore complessivo di migliaia di euro, nel piccolo centro rivierasco.
Iolanda Chimenti, sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Fermo, ha chiesto al gip Carla Moriconi l’emissione di ordinanze di custodia cautelare a carico dei tre, con le accuse di spaccio continuato di stupefacenti, tentata estorsione, lesioni e minacce. Mohamad H. e Lorena P. si trovavano già in carcere, per altri reati (rispettivamente a Marino del Tronto e a Camerino) connessi sempre allo spaccio, in relazione all’operazione dei Carabinieri di Fermo “Sea and Mountains”.

Zakarya H, invece, è stato rintracciato ad Ascoli e subito tradotto a Marino.
Sono in corso ulteriori indagini per individuare la rete locale di fiancheggiatori e consumatori di stupefacenti. Non si escludono, a breve, altri clamorosi sviluppi.

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