SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ecco accontentata la curiosità di molti italiani. E’ però veramente ridicolo che si debba ricorrere a certi metodi per conoscere l’esito completo delle votazioni in una nazione democratica e nel terzo millennio.
Neanche il Ministro degli Interni, fino a ieri, aveva riportato l’importante dato. M’è toccato cercarmeli da solo tramite Google ed ho trovato questa sconcertante ricerca fatta da un cittadino: «Dal sito www.repubblica.it è riportato il totale degli elettori e l’affluenza alle urne (80,5%). Calcolando quindi il totale degli elettori che hanno votato e togliendo i vari voti ai vari partiti si arriva alla somma delle bianche + nulle. Ecco i risultati:
Camera: 1.386.151 su 37.936.692 voti, quindi il 3,65%.
Senato: 1.674.886 su 33.047.941 voti, quindi il 4,82%.
Non so nelle precedenti elezioni politiche, ma mi sembra un dato rilevante. Ecco perchè non ne parla nessuno. Se poi si somma quel 2-3% di gente in meno che non ha votato e tutti i voti ai vari partitini di protesta che non hanno raggiunto l’1% a quanto si arriva? Meditate, gente, meditate…»

Aggiungerei che ancora manca il dato singolo di bianche e nulle, che il totale degli italiani che non si è espresso (la maggior parte dei non votanti può considerarsi voto di protesta) ammonta al 27,97 ai quali, secondo il nostro modesto parere andrebbero aggiunti parte di quelli ottenuti da Di Pietro. Insomma il 30% degli italiani non si è espresso. Un Partito che continuerà a crescere se tutti gli attuali buoni propositi legati ad una maggioranza abbondante dei vincitori non andranno a buon fine. Nessuno ora può accampare scuse, né vinti né vincitori. La vera vittoria è questa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 4.778 volte, 1 oggi)