SAN BENDETTO DEL TRONTO – Alla vigilia della sfilata, programmata per sabato 19 aprile, c’è stato l’ennesimo tentativo di furto all’atelier dello stilista Vittorio Camaiani. Lo stilista si è reso conto, alle 23 di ieri sera, 17 aprile, di aver dimenticato davanti alla vetrina la sua bicicletta, appena in tempo per mettere in fuga i ladri.

Grazie a questa dimenticanza – Camaiani è particolarmente affezionato alla bicicletta poiché è un regalo del suo maestro, lo stilista Massimo Fioravanti – è riuscito a sventare il colpo ed a salvaguardare l’evento in programma per sabato. All’interno dell’atelier, infatti, vi erano tutti i capi della collezione primavera/estate 2008 pronti a sfilare per l’appuntamento già fissato per sabato pomeriggio: oltre a pregiati capi in seta e d’alta moda griffati, anche molte opere dell’artista Nazzareno Luciani e decine di bottiglie Passerina Brut Velenosi che fanno parte dell’evento denominato “Arte, couture e bollicine”.

«Ho chiamato subito le forze dell’ordine – racconta Camaiani – che hanno rilevato il tentativo di furto. La porta d’ingresso dell’atelier è rimasta aperta tutta la notte, fino all’indomani quando ho chiamato un fabbro per la riparazione. Ringrazio Carabinieri, Polizia e Metropol per aver pattugliato via Lucania tutta la notte, facendomi sentire più sicuro, essendo costretto a dormire nel mio atelier. Mi sono addormentato sul tavolo da taglio, come lo stilista Azzedine Alaia che fa spesso le ore piccole nell’atelier Prada».

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