MONTEFIORE DELL’ASO – È stata inaugurata il 15 marzo e resterà aperta fino al 4 maggio la mostra “Paziente per caso 2. L’arte come cura” di Giancarlo Orrù e Andrea Vecchiarelli. Il momento culminante del progetto artistico sarà sabato 19 aprile, presso il Polo Museale San Francesco che ospita l’esposizione, dove si svolgerà a partire dalle ore 16.30 un incontro/dibatto tra gli artisti e il mondo medico.

La mostra, su cui convergono in un’unica esposizione le immagini, i colori, la poetica di Giancarlo Orrù e la narrazione di Andrea Vecchiarelli, sarà spunto di riflessione sul concetto di arte come risposta al domanda di benessere psichico e fisico per l’uomo.

Il progetto ha preso il via nel 2007 con una mostra ospitata alla Palazzina Azzurra di San Benedetto, con il titolo “Paziente per caso? Paziente per caso!”. Gli artisti, accomunati dal desiderio per la ricerca e per la comunicazione, approfondiscono le tematiche in questa seconda edizione.

Giancarlo Orrù è nato a Lunamatrona, in provincia di Cagliari, nel 1948, ma dagli anni ’80 risiede ed opera a Ripatransone, dove decide di vivere l’arte di bottega. Vecchiarelli, romano di nascita ma ripano d’adozione, ha fondato nel 2001 la band Varechina Loredana, con cui collabora come cantante e autore dei testi, creando anche un nuovo genere musicale: il Rock Ittico.

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