SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Francesco Zerbini e Mahamet Diagouraga contro la Samb. Due ex che, seppur in modi diversi, hanno sicuramente lasciato un segno in Riviera.
Francesco Zerbini vestì la maglia della Samb nella stagione 2003/04 e divenne, fin dalle amichevoli estive, l’idolo del Sambodromo, che lo soprannominò “il Barone Rosso“. Molti tifosi ricorderanno la sua presenza in Curva Nord, fiaccola alla mano e sciarpetta al collo, a cantare come un vero ultras durante la partita di Coppa Italia vinta 2-1 in rimonta contro il Modena (emiliani allora in serie A).
Zerbini andò in gol già all’esordio in campionato: la sua rete portò in vantaggio la Samb contro l’Acireale del presidente Pulvirenti (l’attuale presidente del Catantia, ndr), che però nella ripresa fu capace di ribaltare il risultato e di uscire vittorioso dal Riviera.
Quella trascorsa nelle Marche fu per Zerbini senza dubbio la stagione migliore della sua carriera, 16 presenza condite da 10 gol. Il Barone Rosso si intendeva a meraviglia col compagno di reparto Gabriele Scandurra (anche lui autore di 10 reti solo nel girone d’andata) con il quale, numeri alla mano, ha formato la migliore coppia-gol della Samb post-fallimento. Le eccellenti prestazioni dei due attaccanti non passarono inosservate e Big Luciano Gaucci, fra le contestazioni dei tifosi rivieraschi, decise di mandarli a rinforzare il reparto avanzato del Perugia, l’altra sua squadra. In Umbria, peraltro, entrambi trovarono pochissimo spazio.
Da quel momento iniziò la parabola discendente di Zerbogol che in due anni passati fra Piacenza, Padova e Lanciano racimolò la miseria di dieci presenze totali senza mai la gioia di un gol. Nella stagione 2006/07 ha ripreso a giocare con una certa continuità, ma segnando pochissimo: 25 presenze fra Venezia e Pizzighettone, solo 3 le reti. Zerbini, pur iniziando l’attuale stagione sempre nel capoluogo lagunare, a gennaio ha deciso di trasferirsi a Massa con la speranza di trovare più spazio: in bianconero finora ha collezionato 9 presenze e un gol.
Tante volte si è vociferato di un ritorno del Barone Rosso in rossoblu, sia nella gestione Mastellarini sia in quella Tormenti, e nonostante il giocatore avesse sempre dichiarato che a San Benedetto sarebbe tornato anche a piedi e la piazza sarebbe stata decisamente favorevole, alla fine non se ne è mai fatto niente.
Chissà cosa proverà Zerbini, quando domenica si ritroverà di fronte quei colori a cui è tuttora molto legato, tanto da pensare di tatuarseli sulla pelle…

Mahamet Papy Diagouraga arrivò a San Benedetto come uno dei fiori all’occhiello del campagna acquisti della prima stagione dei Tormenti: centrale rapido e forte fisicamente che con Landaida avrebbe dovuto blindare la difesa rossoblu. Purtroppo le cose andarono diversamente e l’inizio di campionato dei rossoblu fu tutt’altro che esaltante, soprattutto per quanto riguarda la difesa: un punto in cinque partite, fra cui le batoste patite a Lanciano (1-3) e Salerno (1-5) con Diagouraga fra i protagonisti più negativi.
Il difensore francese, comunque titolare, trascorse la stagione fra alti e bassi, alternando partite perfette ad altre disastrose, dimostrandosi un giocatore di grandissime e indubbie potenzialità, ma vittima di amnesie tanto incredibili quanto inspiegabili. A fine stagione la società decise di non riscattarlo e il Bologna, sua società di appartenenza, lo girò alla Massese.

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