GROTTAMMARE – Il Fish riapre: il contestato ittiturismo, oggetto di una disputa politica durata anni e che lo ha portato la chiusura della struttura oltre che al ritiro dalla politica dell’ex vicesindaco Maria Cristina Costanzo, moglie del titolare Elvio Mazzagufo, tornerà pienamente attivo il prossimo 21 maggio.

Il Fish, infatti, ha ottenuto l’autorizzazione comunale alla riapertura il 14 aprile. Infatti, si era contestato all’ittiturismo la mancata possibilità di esercitare l’attività di ristorazione nel caso in cui i clienti non fossero stati, precedentemente, ospitati in una imbarcazione peschereccia. Tuttavia un anno fa è stato emanato un regolamento regionale sull’ittiturismo, che ha disciplinato la materia (precedentemente soggetta ad interpretazioni arbitrarie) e che ha riconosciuto alle strutture ittituristiche un sistema di “stelle marine” equiparabile alle “stelle” assegnate agli agriturismo.

In base a questa scala, il Fish ha ottenuto due “stelle marine” che consentono di svolgere l’attività in maniera regolare.

«Dopo tre anni di attacchi politici e personali alla mia famiglia, si afferma finalmente la legalità. Vince così, pur un po’ lenta, la giustizia» scrive Louis Mazzagufo, figlio di Elvio.

«Il Fish è il primo ittiturismo in Italia e prosegue l’attività di pescaturismo che vede mio padre Elvio impegnato da più di dieci anni» continua Mazzagufo, il quale ripercorre poi la storia della “battaglia giornalistica” contro il Fish di «Raffaele Rossi, Maria Grazia Concetti, Roberto Marconi, Filippo Olivieri, Francesco Palestini, Daniele Voltattorni, Mariano Ascani e al manovratore dell’opposizione grottammarese, Vittorio Santori».

«Basta cercare la parola Fish sul sito di Sambenedettoggi.it per verificare quante vicende abbiamo dovuto sopportare, uscendone vincitori» continua Mazzagufo.

Infine, Louis ringrazia «l’avvocato Cristina Perozzi per aver creduto nella nostra onestà e per aver predisposto le fondamenta per tenere unita, con amore, la nostra famiglia, suor Carla per esserci stata vicina, e mia madre che stimo e adoro per la sua pazienza nei confronti della politica, e mio padre per aver lottato, forse con metodi eccessivi, per la realizzazione del suo sogno: e adesso si lavora!»

LA RISPOSTA DEL CENTRODESTRA Non si fa attendere la risposta del centrodestra e della candidata sindaco Maria Grazia Concetti: «L’arroganza del sindaco Merli non si è fatta attendere: appena rieletto il primo atto amministrativo è stato rilasciare l’autorizzazione al Fish per la somministrazione di 24 pasti giornalieri per 150 giorni all’anno. Cosa ne penserà l’avvocato Andrea Bartolomei (sostenitore della lista civica “Popolo di Grottammare”, ndr), che da un lato sostiene le buone ragioni di Merli e della Costanzo e dall’altro coordina una mini lista civetta in soccorso a Merli? E semmai avesse ragione con il suo ricorso elettorale al Tar, con chi si apparenterebbe ad un eventuale ballottaggio?».

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