GROTTAMMARE – Scritta nel gennaio del 1761 da Carlo Goldoni, appartiene alla tipologia delle pièces ideate per la chiusura del Carnevale. È La commedia “La buona madre, che verrà portata in scena giovedì 17 aprile al Teatro delle Energie, nata dall’ avversione di Goldoni nei confronti di quelle madri che, per eccessivo attaccamento ai figli finiscono col tradirli. L’ironia della commedia è evidente dal titolo: «avrei dovuto formare una commedia intitolata la “Cattiva madre”» affermava l’autore, «affinché dal ridicolo, e dall’odiosità di tal carattere ne derivasse la correzione di quelle che sono di cotal numero. Ma io non amo di esporre il protagonista odioso, e meno ancora scandaloso, onde ho pensato di dar al pubblico l’esempio della “Buona madre”, sperando che un tale argomento vaglia a produrre lo stesso effetto, facendo arrossir le cattive, senza offendere la modestia, e la delicatezza de’ spettatori».

L’idea registica di Stefano Pasin, che vede la riduzione dei sei personaggi originari a tre donne e un uomo con la conseguente sovrapposizione di ruoli, rafforza il messaggio di questa tragedia edipica dal tono di commedia.

La commedia è prodotta dalla Compagnia di teatro I Fratellini, in collaborazione con Gruppodacapo ed è interpretata da Michela Martini, Stefania Felicioli, Nicoletta Maragno ed Alessio Bobbo. Le scene e i costumi sono di Paolo Bertinato, le luci di Federica Preto.

Lo spettacolo sarà in scena anche venerdì 18 aprile al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche. Per informazioni, prenotazioni e vendita biglietti visitare il sito http://www.amat.marche.it/. Gli spettacoli iniziano alle 21.

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