SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Enzo Nucifora e il suo futuro alla Samb. Il direttore sportivo esordisce così: «Io sto bene qui, la società è contenta, perchè rompere un rapporto che funziona?».

Per quanto riguarda i gioielli di famiglia, quelli da tenere più stretti sono anche quelli per cui ci sono le maggiori difficoltà: Davis Curiale e Michael Cia.

Per il siciliano dipende tutto dal ds del Palermo Foschi: se dopo un bel campionato di serie C1, prolifico di gol, deciderà di mandarlo a farsi le ossa in serie B, dovrà salutare San Benedetto. Ma la Samb, sembra voler dire Nucifora, cercherà di usare tutta la caparbietà possibile per strappare un altro anno di gol del centravanti.

Capitolo Cia: «Il giocatore sarebbe felice di restare. Il suo procuratore è d’accordo. Dall’Alto Adige c’è un ok di massima, ma dipenderà molto dall’Atalanta, proprietaria dell’altra metà del cartellino. Dato che per norma federale l’anno prossimo le squadre di serie B dovranno avere almeno due ’88 in rosa, è probabile che le formazioni cadette facciano la fila davanti alla squadra bergamasca per chiedere Cia».

Ferrini, in prestito dal Cesena, potrebbe anche venir acquistato a titolo definitivo. Sentite Nucifora: «Pensavamo di riscattarlo, ora avvieremo una trattativa per l’acquisto definitivo».

Venendo al presente, la corsa salvezza rischia di essere falsata dalla possibile penalizzazione del Lanciano, che potrebbe venir retrocesso d’ufficio all’ultimo o al penultimo posto per i guai societari. Situazione complessa anche per Massese, Arezzo e Salernitana, che però potrebbero dover scontare punti di penalizzazione solo nel prossimo campionato.

Per i frentani il verdetto arriverà il 22 aprile. Ma a Nucifora importa poco. E anche ai tifosi della Samb.

«Noi ci vogliamo salvare sul campo, quella è l’unica salvezza che ci interessa. E in queste ultime tre partite vogliamo tre vittorie, così non si dirà che ci siamo rilassati».

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