GROTTAMMARE – Seppur non sia riuscita ad entrare in consiglio comunale, ha ottenuto un buon risultato la neo Lista Civica “Il Popolo di Grottammare“, costituitasi poco più di un mese fa, con il 7,74 % (473 voti di lista e 268 di preferenza).

I membri della lista civica cominciano già a far sentire il loro dissenso nei riguardi del nuovo consiglio comunale: «Visti i risultati nazionali e locali, è matematicamente dimostrato non solo come la Lista Merli, ben lungi dal rappresentare forze di sinistra ed ecologiste, sia nata esclusivamente per la spartizione del potere in Grottammare (in vista di programmazione ed approvazione del approvazione del nuovo Piano regolatore generale), ma soprattutto come la Lista del PdL con a capo la Concetti non essendo stata neanche capace di sfruttare la incredibile vittoria a livello nazionale, non rappresenta (come non ha mai rappresentato in ben 15 anni) una reale forza di opposizione e di cambiamento, perché composta in larga parte da persone che non hanno affatto a cuore il destino della nostra città e delle future generazioni di cittadini».

La lista civica sostiene che, se il Comune di Grottammare avesse adottato il doppio turno, come previsto per i comuni con più di 15.000 abitanti, si sarebbe andati al ballottaggio, poiché la lista Solidarietà e Partecipazione non ha ottenuto il “50% dei voti”, «con una concreta possibilità per tutte le forze di opposizione di sovvertire il risultato elettorale. Desta allora molto stupore come solo la Lista Civica “Il Popolo di Grottammare” abbia proposto e soprattutto perorato la giustezza politica del Ricorso Elettorale innanzi al TAR-Marche, mentre le altre due liste antagoniste a quella di Merli non abbiano mosso un dito al riguardo, ma un rappresentante di una delle due l’ha persino criticato».

Il popolo di Grottammare, quindi si chiede: «Ma quante liste veramente antagoniste a quella di Merli erano presenti alla trascorsa tornata elettorale: tre o una sola? Invitiamo pertanto le forze migliori, più sane ed ancora libere, certamente presenti in queste due liste, prima a meditare molto bene sui risultati elettorali (facendosi un “esamino di coscienza”), e poi a pensare di collaborare in futuro insieme ai membri della nostra lista civica, onde proporre tutti insieme una unitaria, concreta e valida alternativa politica alla attuale riconfermata Amministrazione comunale».

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