MARTINSICURO – «E’ un risultato elettorale che rispecchia il giudizio dei cittadini sull’attività dell’amministrazione comunale, premiata con il voto perchè valutata in maniera positiva»: il sindaco Abramo Di Salvatore è piuttosto soddisfatto dell’esito delle politiche a Martinsicuro, che ha visto il Popolo delle Libertà aggiudicarsi il 48,8% delle preferenze, con 4234 voti. Ben 12 punti di distacco dal Pd-Italia dei Valori, che complessivamente ha ottenuto il 36%.

«I cittadini hanno apprezzato il nostro operato – ha proseguito Di Salvatore – e ci hanno nuovamente dato fiducia attraverso il voto al Popolo delle Libertà. E’ un risultato che ci sprona nel continuare ad impegnarci per fare sempre meglio».

Sul fronte del Partito Democratico, che ha ottenuto il 30% dei voti con 2625 voti (a cui vanno aggiunti i 498 dell’Italia dei Valori), gli animi sono sereni, anche se si avverte la necessità di avviare un assetto organizzativo che finora è mancato e che in presenza del quale forse si sarebbe potuto avere un maggiore consenso popolare.

«Rispetto alle politiche del 2006 – ha commentato Mauro Paci – abbiamo ottenuto 400 voti in più

e quindi a livello locale abbiamo ottenuto un incremento, anche se lo stacco di oltre 1000 voti con il PdL ci deve indurre a riflettere. Il Pd a Martinsicuro è nato da pochi mesi e deve ancora consolidarsi». Paci denota come i ritardi nell’istituzione del Coordinamento locale siano sintomo di difficoltà interne che ancora stentano ad essere superate e che invece devono risolversi quanto prima per radicare il nuovo partito nel territorio.

«Dovremo nei prossimi tempi lavorare di più – conclude Paci – anche per coinvolgere la cittadinanza attraverso la partecipazione diretta a forum e dibattiti, per fare in modo che il Pd diventi una realtà sempre più viva e sentita nella città».

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