SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb è passata da una situazione favorevolissima ad un’altra pericolosissima ma senza dover recriminare per errori tecnici o altro. Oggi l’arbitro poteva assegnare il rigore per il fallo su Morini al 95′ , è vero. E’ anche sacrosanto però che la vittoria non sarebbe stata meritatissima ma, come si suol dire, di stretta misura. Cosa mai avvenuta quest’anno perché tutte le vittorie sono state strameritate con la piccola eccezione (forse) di Castellammare di Stabia. La sorte non ci ha regalato nulla: quando abbiamo preso tre punti, ne meritavamo… quattro.
Appena saremo salvi, quindi, la gioia sarà doppia.
Anche contro il Potenza, comunque, è arrivata una bella notizia: Vicentini. Il giovane terzino sinistro ha dimostrato di avere doti superiori alla categoria. Ci si può contare per un campionato da alta classifica. Si allunga così la lista di quei giocatori acquistati a gennaio (Vitiello, Bonfanti, Vicentini e il poco utilizzato Servi) ai quali possiamo ora dare l’appellativo di rinforzi. Mancano all’appello ancora Alfageme e Villa.
Sul secondo, personalmente ci metto la mano sul fuoco: sarà utilissimo appena recupererà dai guai fisici, magari nel prossimo campionato; su Alfageme ho qualche dubbio che va al di là delle capacità tecnico-tattiche: mi sembra che il ragazzo… fugga dal pallone invece di cercarlo. Segno evidente che non sente intorno il giusto calore, per chiarire quello che non sentiva Cia fino ad un mese fa.
Ha tre partite per farsi amare dai tifosi rossoblu: significa che deve capitalizzare al massimo i pochi minuti che sarà in campo scrollandosi di dosso quell’apatia che, inconfutabilmente, ha mostrato finora negli spezzoni casalinghi in cui è sceso in campo. Se “esplode” anche lui, un grande merito andrà, come per Cia, ad un ambiente saturo di calcio che ha valorizzato fior di calciatori, da Causio a Zenga, e continuerà a farlo.

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