SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se la Samb si lamenta dell’arbitraggio di Zanichelli, i giocatori del Potenza non sembrano da meno: è contrariato, ad esempio, il centrocampista spagnolo, ex Lazio, Alfonso Roberto Delgado: «Ma quale rigore per la Samb?! Ce n’era uno nettissimo per noi: nella stessa azione in area di rigore Berretti è stati spinto da dietro e un difensore della Samb, credo Camisa, ha preso il pallone con la mano, facendo quasi una schiacciata da volley. Comunque, in fin dei conti, credo il pareggio sia giusto».
Un giocatore come lei che vanta tre presenze in Coppa Uefa e una in Champions League è sprecato per la C1? «Questo lo lascio decidere agli altri; per ora sto bene a Potenza dove ho ancora un anno di contratto».
Il difensore Orlando Urbano sembra fiducioso di evitare i play-out: «Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta il nostro valore. Nessuna squadra in questo campionato, pur battendoci, ci ha mai messo sotto sul piano del gioco e, se continueremo così, sono convinto che ci salveremo. Eravamo venuti a San Benedetto per vincere, dato che ne avevamo assolutamente bisogno: peccato non esserci riusciti. Sul rigore per la Samb, Morini si è buttato. Non dare il rigore è stata l’unica cosa giusta del direttore di gara».
Il Potenza dovrà giocare le prossime due partite a porte chiuse: «Dispiace tantissimo perché il nostro pubblico ci dà sempre una grandissima carica: anche oggi sono stati fantastici, venendo numerosi nonostante la grande distanza e cantando per tutti i novanta minuti».
«Domenica prossima dovremo cercare di battere assolutamente la capolista – termina Urbano – sperando che i rossoblu battano la Massese: se così fosse Potenza e Samb potrebbero festeggiare la salvezza insieme. Quindi a Massa, forza Samb più che mai».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 821 volte, 1 oggi)