Centobuchi-Grottammare 3-1

CENTOBUCHI: Merletti, Alessandrini, Giu. Pesce, Troli, De Amicis, Pini (86′ Papa), Cesani (68′ Trotta), Simoni, Vidallè, Cacciatore, Coccia. A disposizione: Di Giacomo, Tocchi, Cameli, Frinconi, Romani. All. Marocchi
GROTTAMMARE: Domanico, Cremaschini, Marcatili (58′ Pasquini), Polenta, Lopetuso, Marranconi, Napolano (75′ Iampieri), Traini, Bucchi, Bolzan, Tealdi (75’ Curzi)
A disposizione: Di Salvatore, Costanzo, Oddi, Ascani. All. Izzotti

Arbitro:La Penna di Roma
RETI: 29′ Cacciatore (C), 43′ Vidallè (C), 63′ Bolzan (G), 91′ De Amicis (C).
Espulsi: 90′ Domanico per aver toccato palla con le mani fuori area)
Ammoniti: Traini(G), Simoni (C), Cesari (C), Polenta (G), Lopetuso (G), Vidallè (C).
Angoli: 3-6.
Recuperi: 1T= 4 min;2T= 5 min.
Spettatori: 400 di cui 50 circa quelli provenienti da Grottammare.

MONTEPRANDONE- Continua la tradizione favorevole nei derby piceni giocati finora in serie D dal Centobuchi, che con il 3-1 ottenuto in questa domenica si porta negli scontri diretti sul 3-0 sul Grottammare (compreso anche il 3-1 del Comunale in coppa Italia e il successo al Pirani dello scorso anno per 1-0), 3 vittorie contro 3 pareggi e zero successi per i grottammaresi finora.

Gara molto combattuta, con una partenza veemente dei biancazzurri ospiti che per 20 minuti tengono il pallino del gioco e mettono alle corde i padroni di casa. Ma dopo il vantaggio, il Centobuchi comanda la gara e legittima la vittoria.

Già al secondo minuto biancazzurri in avanti col cross dalla destra di Bolzan chiuso in angolo dall’estremo monteprandonese Merletti. Al quinto Bucchi si incunea in area avversaria ma viene stretto dai difensori locali quindi chiuso poi da Merletti. Al decimo minuto attimi di paura al Comunale con Vidallè che dopo una gomitata ricevuta cade a terra stordito e privo di sensi nonchè sanguinante alla fronte. Viene portato fuori in barella, sembra che debba abbandonare il campo, per almeno sei minuti il Centobuchi (oggi in tenuta bianco rossa per dovere di ospitalità) resta in dieci e il Grottammare non riesce ad approfittarne, poi l’argentino caparbiamente ed eroicamente seppur con una vistosa fasciatura alla testa rientra in campo (e paradossalmente questa sarà per lui la migliore partita disputata quest’anno finora). Al 18′ punizione dal limite dell’area sul lato sinistro di Bolzan, con palla che sbatte sul palo e termina fuori.
Al 26′ si scuote la formazione locale che su punizione dal limite di De Amicis effettua il primo vero tiro verso la porta. E che tiro, la conclusione del difensore abruzzese diretta sotto il sette viene deviata infatti in corner da Domanico. Tre minuti dopo al minuto 29 l’episodio che indirizza la gara ossia l’eurogol di Cacciatore che vince un rimpallo, entra in area e conclude con traiettoria a girare che batte sul palo interno destro e si infila in rete. Poi in chiusura di primo tempo al 43′ su un cross basso dalla destra di Cesani c’è la spizzata di testa in tuffo di Vidallè che si infila all’angoletto facendo esplodere per la seconda volta di gioia il Comunale.

Nella ripresa il Grottammare fa come da copione la partita e gli uomini di Marocchi si difendono provando sortite in contropiede. Al 63′ il Grottammare riapre la gara quando una punizione di Bolzan viene sfiorata di testa dal nuovo entrato Pasquini con palla che inganna Merletti infilandosi all’angoletto sinistro.

Poi al 90′ Vidallè vince un rimpallo e vola in contropiede; solo davanti a Domanico che esce dalla sua porta e per fermarlo tocca la palla fuori area con le mani.

L’arbitro estrae il rosso diretto per l’estremo grottammarese, in porta avendo esaurito i cambi disponibili va Iampieri e sulla punizione susseguente all’episodio De Amicis approfitta dell’occasione infilando l’angoletto con una traiettoria a girare. Addio sogni di gloria per il Grottammare ora quarto raggiunto in classifica anche dalla Recanatese e a meno sette dalla vetta e con dietro il Campobasso che incombe a solo un punto dai ragazzi di Izzotti. Verso la salvezza invece con questo successo il Centobuchi, ora settimo a pari punti con Arrone e Venafro e a più quattro sulla Narnese che apre la zona playout.

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