SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Svolta nel caso Foodinvest. Si starebbe per concretizzare la trattativa fra la cordata piemontese che fa capo ad Alessandro Pignoletti (Berni Condiriso di Piacenza) e il gruppo Malavolta per l’affitto ed un eventuale acquisto dello stabilimento di surgelati vegetali.
Lo ha annunciato Adriano Federici, presidente di Confindustria Ascoli, nel corso di una conferenza stampa convocata presso il Comune di San Benedetto. Lunedì, presso la sede dell’associazione degli industriali di Ascoli, l’imprenditore piacentino presenterà il piano industriale della sua cordata.
«Si tratta di un piano importante, è una cordata di imprenditori seri, credibili e che godono di buona fama, che fa capo a una fiduciaria. Gli industriali del Piceno sono contenti di questa inversione di tendenza», ha dichiarato Federici.
Dunque ci sarebbero segnali positivi per la conclusione dell’affare, che salverebbe più di 80 posti di lavoro presso lo storico stabilimento di Porto d’Ascoli, la ex Surgela, ora di proprietà della Malavolta Corporate, gruppo in profonda crisi.
Il presidente della Provincia di Ascoli, Massimo Rossi, ha dichiarato che le istituzioni sosterranno l’iniziativa industriale del gruppo piacentino, all’insegna del nuovo protocollo d’intesa per la reindustrializzazione sottoscritto per la zona della Val Vibrata e della Vallata del Tronto, alle prese con una grossa crisi occupazionale.
«Ci auguriamo che anche la Marollo di Rotella (altra azienda in crisi del gruppo Malavolta, ndr) possa vedere una nuova fase. L’agroindustria picena si può riprendere, le potenzialità e la qualità di questo settore nel Piceno ci sono, sta alle istituzioni dare le opportunità per la ripresa economica. La base produttiva nell’agricoltura e il know how produttivo non mancano certo», ha dichiarato Rossi

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