Mail Express San Benedetto-Impavida Ortona 3-0

SAN BENEDETTO: Della Nina 1, Jurewicz 21, Gaspari 12, Rossetti 5, Grigolon 11, Raffaelli 5, Ciancio (L), Caucci. N.e: Piccirillo, Timpanaro. Allenatore: Brutti.

ORTONA: Lanci A. 1, Leone 7, Valente 13, Longobardo 8, Marinucci 7, Giani 8, Vallescura (L), Finizio, Matricardi 1, Orsini 5, Sancitale. N.e: Torelli, Licini. Allenatore: Lanci N.

Arbitri: Garattoni di Rimini e Longanesi di Ravenna.

Parziali: 25-22 (31′), 25-22 (28′), 25-21 (28′).

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mail Express centra la terza vittoria consecutiva, azzerando le velleità dell’Ortona, che al PalaSpeca sperava di operare il sorpasso in classifica. Con questi 3 punti San Benedetto continua a restare nelle zone nobili della graduatoria, contendendosi il secondo posto con Galatone. E se anche la vetta sembra ormai irraggiungibile (recuperare 8 punti in 3 partite sarà praticamente impossibile), le speranze per mantenere la seconda poltrona, quella che garantirebbe i play off, restano vivissime.

Al PalaSpeca la Mail Express, nonostante l’assenza, pesante del centrale Faraone – Rossetti ad ogni modo, grazie anche all’aiuto dei suoi compagni (Gaspari su tutti), ha fatto in pieno la sua parte – ha vinto tutto sommato abbastanza agevolmente contro l’Impavida. Troppo discontinui gli abruzzesi, colpevoli, soprattutto, di non avere saputo approfittare di qualche defaillance rossoblu.

Primo set sempre sul filo dell’equilibrio. La differenza la fanno gli 8 errori degli ospiti e i due muri di Rossetti che sul 23-22 regala il primo punto ai suoi. Nel secondo parziale San Benedetto parte forte, portandosi sul 18-10. Coach Lanci toglie Longobardi e inserisce Orsini: la mossa è azzeccata, visto che Ortona indovina un break di 6-0. I rossoblu prima riprendono a giocare (24-17), poi subiscono altri 5 punti filati. Jurewicz toglie le classiche castagne dal fuoco.

E arriviamo al terzo set, il più bello, il più combattuto, almeno per trequarti. Sul 21-19 infatti, l’ace di Della Nina spiana la strada alla Mail Express che può festeggiare. Coach Brutti a fine partita è contento a metà: «Abbiamo peccato di continuità, ma i ragazzi sono stati comunque bravi a non mollare mai, in più di un frangente. Dopo le due sconfitte con Bellaria e Montorio, siamo ripartiti alla grande e ora continuiamo a sperare nel secondo posto. Sabato prossimo a Monte San Giusto non sarà facile».

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