ASCOLI PICENO – Venerdì 11 marzo una delegazione di operai della ex Surgela è stata ricevuta dal Giudice Calvaresi, presso il tribunale di Ascoli Piceno.
I lavoratori hanno esposto la loro apprensione al magistrato che segue la grave crisi della Foodinvest, dichiarando di sentirsi vittime di una discriminazione da parte della famiglia Malavolta.
Affermano in una nota: «Allo stabilimento Marollo è stata data la possibilità di produrre, nonostante la mancanza di commesse, anche grazie all’accensione di due mutui chirografari per acquisto sementi, successivamente non utilizzate a causa della sfiducia degli agricoltori nei confronti della famiglia Malavolta. A noi, invece, in risposta alla richiesta della Direzione di stabilimento per l’acquisizione di imballi per un importo di 80 mila euro giacenti sul conto corrente, per produrre un reddito di 500 mila euro, che sarebbe andato in soddisfacimento dei creditori, la famiglia Malavolta mandava un fax a Porto d’Ascoli intimando di non lavorare».
Gli operai hanno ribadito al giudice che fino al 2006 la situazione dei conti aziendali era più che buona, accusando la proprietà di voler sacrificare lo storico stabilimento per coprire debiti infragruppo.

E poi hanno espresso questo timore: «Forse a garanzia di questi debiti i macchinari di Porto d’Ascoli sono stati trasferiti su carta a Marollo».
I lavoratori concludono affermando: «Mentre per Marollo è stata presentata una proposta di affitto per 200 mila euro comprensiva dei macchinari di Porto d’Ascoli, firmata da Enzo Rossi, a Porto d’Ascoli viene tenuta in sospeso dalla proprietà una proposta molto congrua (circa 400 mila euro), presentata da una seria cordata del nord, avallata da un piano industriale pluriennale. Mossi da esigenza di equità sociale, dato il panorama nazionale e territoriale di emergenza occupazionale, chiediamo al giudice Calvaresi di fare il possibile, entro i termini di legge a lui consentiti, affinché venga fatta chiarezza su questa intricata vicenda. Siamo troppo giovani per la pensione, non vogliamo andare ad incrementare le fila degli oltre 2500 cassaintegrati del Piceno».

Intanto per sabato mattina alle 11 è stata convocata una conferenza stampa presso il Comune di San Benedetto inerente il caso Foodinvest e i suoi ultimi sviluppi. Saranno presenti il sindaco Gaspari, il presidente della Provincia Rossi e il presidente della Confindustria provinciale Federici.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 588 volte, 1 oggi)