GROTTAMMARE – Querelle tra Vittorio Santori e Amedeo Ciccanti: l’esponente di Forza Italia risponde al senatore dell’Udc in merito alla nota stampa con cui il secondo, nella giornata di ieri, affermava che l’Udc, per Grottammare, lasciava ai propri elettori la libertà di voto, non avendo presentato una propria lista.
Santori, coordinatore provinciale di Forza Italia oltre che esponente di spicco del Popolo della Libertà proprio a Grottammare, risponde a Ciccanti che «al pari di Casini, che ogni giorno spara a zero sul passato governo Berlusconi di cui è stato partecipe, dimentica che il centro moderato nel nostro paese è rappresentato da Forza Italia, con il 25% dei suffragi»-
«Così Ciccanti, a due giorni dalle elezioni, ha tenuto a precisare che l’Udc a Grottammare non si riconosce nel simbolo di Berlusconi, smentendo clamorosamente la linea politica del suo partito che, attraverso il segretario provinciale Cesare Celani, aveva aderito pubblicamente alla lista che vede candidata sindaco Maria Grazia Concetti».
«Tale atto di Ciccanti – conclude Santori – ha il solo scopo di carpire qualche voto di confusione, ma siamo convinti che non cambierà il convincimento degli elettori e delle elettrici».

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