ASCOLI PICENO – Ancora guai per Marco Ahmetovic, il rom che un anno fa fa uccide in automobile, ubriaco, quattro giovani di Appignano. Assieme al suo amico Remo Pizi, infatti, due mesi prima della tragedia, Ahmetovic avrebbero cercato di rubare un’automobile della Polizia municipale di Maltignano, poi desistendo, mentre sarebbero riusciti nel loro intento qualche giorno dopo, a Sant’Egidio alla Vibrata.
Dopo il furto, i due hanno molestato le ragazze straniere che si prostituiscono lungo la strada Bonifica, che costeggia il versante meridionale del fiume Tronto, che divide Marche e Abruzzo. Assieme a loro, non paghi, sarebbe stato “ospite” della vettura anche un bambino rom di appena dieci anni.
Gli inquirenti sono riusciti a risalire al fatto poiché lo stesso Ahmetovic, che nel dicembre scorso si trovava agli arresti domiciliari in un residence di San Benedetto (attualmente è in carcere a Marino), se ne sarebbe in qualche modo vantato con un pregiudicato di Ascoli.

Sembra, ad ogni modo, che durante la notte brava Ahmetovic e il suo compare non hanno compiuto atti violenti, limitandosi a spruzzare spray urticante alle povere malcapitate, oppure correndo a sirene spiegate lungo la strada, spacciandosi per vigili urbani. L’auto fu poi gettata in un torrente e ritrovata a Sant’Egidio, senza che, in quei giorni, si fosse capito il motivo del furto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.485 volte, 1 oggi)