ASCOLI PICENO – La Salaria come straordinario “museo diffuso” lungo 208 km da promuovere con una proposta integrata capace di mettere “in rete” rocche, castelli, borghi antichi, conventi, scorsi paesaggistici che si affacciano copiosi sul percorso della millenaria via consolare. E’ questo l’obiettivo del progetto “Salaria: un itinerario storico, culturale e religioso” promosso dalle regioni Marche e Lazio, dalla Provincia di Ascoli Piceno (Ente coordinatore) e dal Club Wigwam Italia. Il progetto, che prevede un importo iniziale di 300 mila euro, è stato cofinanziato dal Dipartimento Turismo della Presidenza del Consiglio e si avvale anche della collaborazione delle Province di Roma e di Rieti.

L’iniziativa è stata presentata ieri dal presidente della Provincia Massimo Rossi, dal vice presidente della Regione Luciano Agostini, dall’assessore provinciale al Turismo Avelio Marini e da Efrem Tassinato, presidente dell’Associazione Italiana dei Clubs Wigwam.

L’antica via Salaria, oggi strada Statale 4 che parte da Roma ed arriva fino a San Benedetto è un percorso che negli anni ha subito modifiche per migliorare la viabilità ed accorciare le distanze: ciò ha consentito di preservare tratti importanti del tracciato secolare costellato da testimonianze romane e medievali e da centri storici. Un immenso patrimonio che questo progetto mira a valorizzare con progettualità come ippovie, attività cicloturistiche, visite guidate che si intrecciano con i piatti tradizionali ed i prodotti tipici che piccole fattorie, rivendite, trattorie ed agriturismo offrono ancora lungo il percorso.

«Dopo il successo della cicloturistica “Antiqua Salaria” dello scorso anno – ha spiegato l’assessore Marini – intendiamo dar vita ad un unico itinerario interregionale per intercettare i flussi turistici del Lazio, anche in periodi fuori stagione e in zone fino a questo momento non particolarmente vocate al turismo. Gli elementi di base ci sono tutti la via Salaria, soprattutto nel tratto antico, è infatti ricchissima sotto il profilo enogastronomico, storico e culturale. Elementi che tuttavia sono da organizzare, mettere a sistema e trasformare in “prodotto turistico”. A proposito di Antiqua Salaria, comunicate le date della prossima edizione che si terrà a settembre, dal 19 al 21».

Il presidente Rossi ha messo in evidenza le caratteristiche di sostenibilità di questo progetto: «Una grande opportunità per dare valore aggiunto al turismo del Piceno senza arrecare danni al patrimonio ambientale, ma esaltando la varietà di un paesaggio unico con la finalità di un di rilanciare i territori attraversati dalla Salaria o ad essa contigui per storia e geografia».

Nel corso della presentazione si è parlato anche di una ferrovia lungo la Salaria: «Un Governo finanziò lo studio di fattibilità ed un altro tolse invece i fondi per redigerlo – ha sottolineato l’assessore Agostini – penso che sia comunque un ragionamento da mettere nell’agenda delle strategie di sviluppo su cui confrontarsi nei prossimi anni».

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