SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dato praticamente per certo che non se ne farà nulla del progetto alberghiero dei fratelli Tormenti per lo stadio Riviera delle Palme, il Comune sta provvedendo alle prime migliorie per la messa a norma dell’impianto verso le prescrizioni del decreto Amato del 2007.
Ma la situazione è ingarbugliata per molti stadi italiani e quindi per molte società calcistiche; la scadenza inizialmente fissata per il 30 giugno prossimo diventerebbe così una mannaia insostenibile per il calcio nazionale.
«Confidiamo in uno slittamento dei termini», dice il sindaco Giovanni Gaspari, che aggiunge: «Sono ottimista, intanto siamo a buon punto con l’impianto di videosorveglianza (finanziato dal Comune, ndr), per il quale è partita la gara d’appalto dei lavori».
La normativa dice che tutti gli stadi di C1 che alla data della conversione in legge del decreto Amato (aprile 2007) avevano una capienza registrata superiore alle 7500 unità devono subire gli interventi di sicurezza previsti dal decreto stesso: tornelli per l’accesso in tutti i settori, area riservata di prefiltraggio, biglietterie esterne alle aree di prefiltraggio, un posto di Polizia, uno per i Vigili del Fuoco, due zone di Pronto Soccorso, la videsorveglianza e la numerazione dei posti.
Su questi due ultimi requisiti il Riviera è o sta per diventare a norma. Per gli altri si vedrà.
Ci sono casi in Italia molto più gravi, città con stadi nuovi in via di costruzione e società calcistiche che intanto dovrebbero spendere per la messa a norma dei vecchi stadi.
Gaspari lo sa, la Lega di serie C e l’osservatorio del Viminale pure. Una soluzione possibile sarebbe una valutazione caso per caso, con sopralluoghi dei tecnici dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, individuando le opere necessarie per cominciare la stagione sportiva.
E il progetto dei Tormenti correlato alla messa a norma? L’impressione non nuova è che sia stato bocciato dall’amministrazione comunale, la sensazione è che entrambe le parti (Samb e Comune) ne siano ben consapevoli.

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