MARTINSICURO – Tre punti all’ordine del giorno per un Consiglio comunale che si svolgerà in due tempi diversi: giovedì 10 aprile alle ore 16 sono previste sia l’approvazione del Bilancio di previsione 2008 che la verifica della quantità e qualità delle aree edificabili. Venerdì mattina invece il consiglio comunale affronterà l’importante questione del Piano Demaniale Marittimo Comunale, con la lettura e discussione delle oltre 40 osservazioni riguardanti la Variante al Piano Spiaggia approvata lo scorso dicembre 2007.

Temi importanti che preannunciano sedute accese e discussioni prolungate, e che per l’orario pomeridiano e mattutino in cui verranno affrontate, hanno suscitato critiche immediate da parte del gruppo di minoranza Città Attiva: già in passato i consiglieri della lista civica avevano protestato per la convocazione di consigli comunali in orari lavorativi, che non davano possibilità a tutti i cittadini di partecipare all’assise civica.

«In barba alle promesse – si legge sul sito dell’associazione – in barba alle richieste dei nostri consiglieri, in barba ai cittadini, si discuterà del Bilancio comunale e del Piano Spiaggia rispettivamente alle 16 di giovedì 10 e alle 10 di venerdì 11 aprile. Perché questa amministrazione si ostina, come in occasione delle Linee Programmatiche di Mandato ad impedire la partecipazione dei cittadini al dibattito consiliare? Perché le promesse del sindaco vengono puntualmente disattese in occasione di discussioni importanti? Perché i cittadini non possono ascoltare le decisioni sul loro futuro e sul futuro del territorio direttamente dalla bocca di coloro che le determinano? Perché i cittadini non devono essere coscienti del come e del perché delle cose?»

«Convocare due Consigli che trattano l’approvazione del bilancio (quindi delle spese future) ed il piano spiaggia, entrambi strumenti fondamentali per lo sviluppo del paese, in orari che negano ai cittadini la possibilità di partecipare, non può che alimentare il dubbio che sia una scelta volontaria tesa a tenere nascosta nel primo caso un’incapacità cronica di programmazione, nel secondo favoritismi ad personam».

Il gruppo di minoranza invita poi i cittadini di Martinsicuro a ponderare il voto che daranno ai politici locali alle elezioni di domenica prossima valutando non tanto i proclami che fanno in campagna elettorale quanto i risultati concreti che hanno portato finora alla città. Rivolge infine un appello al sindaco Di Salvatore:

«Città Attiva – conclude la nota – fa appello alla coscienza del sindaco e gli chiede un atto di coraggio. Caro sindaco, questo martoriato comune non può più permettersi amministrazioni immobili, tese alla conservazione dell’esistente, e soprattutto che guardano più agi interessi particolari che al bene della collettività. Faccia qualcosa di buono per i suoi cittadini, cambiando radicalmente il modo di operare della sua amministrazione; se non dovesse riuscirci, potrebbe sempre prenderne atto e mandarla a casa».

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