SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ottimi risultati per la Porto 85 Polisportiva alla Maratona di Parigi. Marcella Mancini ha tagliato il traguardo come prima delle italiane, anche se non è riuscita a migliorarsi, Il tempo di 2h35’12” da lei ottenuto non le è valso il tempo minimo per le olimpiadi di Pechino. «Ho sofferto il freddo e non ho potuto dare il meglio» è stato il commento dell’atleta di Centobuchi nell’immediato post gara.

Ezio Mataloni tra gli uomini è stato il più veloce dei sambenedettesi con 2h59′ netti, mentre Gabriele Ricci con 3h08’43” è il secondo atleta della società rivierasca nella maratona e sicuramente con una preparazione più attenta può scendere sotto le tre ore.

Un plauso va anche a Giovanna Calenda che è riuscita a portare a termine la sua seconda maratona, anche questa volta in compagnia della professoressa Maria Luisa Pellicciari, migliorandosi di oltre tre minuti. Anche il presidente dei giovani industriali del Piceno Felice Santarelli ha ottenuto un ottimo tempo con 3h18 netti, eguagliando la sua prestazione della maratona di New York del 2007, mentre con 3h25′ va sottolineata l’ottima performance di Raffaele Avigliano, uno dei più forti triatleti della provincia.

Alla maratona di Parigi hanno partecipato 35 mila atleti provenienti da tutto il mondo, tra i quali il fortissimo atleta abruzzese Alberico Di Cecco che però non ha portato a termine la gara per problemi muscolari.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 852 volte, 1 oggi)