ASCOLI PICENO – Una partita della squadra del cuore persa fuori casa è sembrato ad alcuni ultras un buon motivo per aggredire giocatori e allenatore.
La partita in questione era Rimini-Ascoli giocata sabato 9 febbraio, con la sconfitta della squadra marchigiana per 3 a 0.
Al rientro da Rimini i giocatori e il loro allenatore Ivo Iaconi si sono diretti verso l’abergo “Corte del Sol” di Castel di Lama dove avevano parcheggiato le loro auto, non immaginando che una quindicina di ultras arrabbiati e delusi per la partita giocata, li attendeva nel parcheggio dell’hotel.
Appena scesi dall’autobus i giocatori dell’Ascoli, lo staff tecnico e il mister Iaconi sono stati aggrediti verbalmente dai 15 ultras che hanno anche strattonato per un braccio lo stesso Iaconi. Sorpresi e impauriti, calciatori e staff tecnico si sono diretti verso l’albergo invece di riprendere le rispettive automobili. La contestazione è durata circa trenta minuti.
Subito sono partite le indagini, concluse in questi giorni, che hanno portato all’identificazione di quattro tifosi ascolani, B. I., P. S., M. M., e L. D., responsabili con altri dei fatti in questione.
Deferiti alla locale Autorità Giudiziaria, ai sensi degli articoli 610 e 339 del codice penale sulla violenza privata aggravata, i quattro tifosi ascolani hanno avuto il divieto di accesso agli impianti sportivi, provvedimento adottato dal Questore di Ascoli.

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