SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Sert, Servizio per le tossicodipendenze, della Zona territoriale 12 dovrebbe esser preso come modello. Questo perlomeno è quanto chiede l’Ugl della sanità regionale che auspica principalmente l’uniformità delle attività dei Sert della Zona territoriale 12 (quella di San Benedetto) e della Zona 13 (Ascoli).
«Innanzitutto, a partire dagli orari di apertura – fa sapere l’Ugl – riteniamo che la Zona 13 debba seguire la linea programmatica intrapresa dal Sert della Zona 12 dove le necessità dell’utenza vengono gestite con orari articolati sette giorni su sette compresi i festivi».

Dunque un richiamo alla Zona 13 che dovrebbe «adottare i livelli di continuità assistenziali del trend organizzativo della Zona 12 al fine di ottenere maggiore sicurezza ed efficacia nel rapporto con l’utenza». Un’utenza che, sottolinea l’Ugl, è spesso difficile da trattare durante le fasi di prevenzione e di riabilitazione, una difficoltà inevitabile che richiede per questo motivo una continuità assistenziale maggiore.
A ragione di ciò l’Ugl considera «non opportuno che il Sert della Zona 13 di Ascoli Piceno venga chiuso il venerdì sera relegando l’organizzazione del fine settimana e dei festivi all’affidamento dei quantitativi di metadone secondo i giorni di chiusura del Sert».
«Per come la vediamo – conclude L’Ugl – così procedendo viene meno l’efficacia sul controllo della continuità assistenziale oltre che elevare i rischi sul mal utilizzo del metadone purtroppo spesso oggetto di cronaca nelle operazioni di controllo delle Forze dell’Ordine».

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