SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla vigilia della delicatissima partita contro la Juve Stabia, alle assenze degli infortunati Alteri, Villa e Moi e degli squalificati Camisa, Giorgino, Vitiello e Curiale, si è aggiunta il forfait di Danilo Soddimo. L’esterno di proprietà della Sampdoria ha avuto un problema muscolare al quadricipite e non partirà alla volta della Campania. Sale quindi ad otto (di cui almeno cinque riguardano giocatori considerati titolari) il numero delle assenze in casa Samb e se non è un record, poco ci manca.
Mister Ugolotti prova a prenderla con filosofia, scherzandoci sopra: «Tante assenze? Almeno avranno un po’ di tempo per riposarsi». Poi torna subito serio: «D’altro canto sono convintissimo che chi scenderà in campo farà bene la sua parte e darà il massimo. Abbiamo una rosa di ventotto giocatori e di certo non ci mancano le soluzioni».
Che Juve Stabia si aspetta?
«Sarà una partita durissima come quella dell’anno scorso. Una squadra ferita nell’orgoglio che giocherà alla morte dal primo all’ultimo minuto, decisissima a fare risultato. Una squadra con grande carattere che in casa ha sempre fatto bene, ma che, se attaccata, può andare in grossa difficoltà. Loro vengono da un periodo negativo, mentre noi da uno positivo: speriamo di sfruttare questo momento favorevole. Vincere sarebbe un grandissimo passo avanti verso la salvezza, ma anche un pareggio ci andrebbe bene. Guai a pensare già al Potenza».
Sicuramente troveremo un ambiente caldissimo: ne risentiranno i ragazzi?
«Di qui alla fine in ogni stadio in cui andremo a giocare troveremo un ambiente molto caldo perché i giochi stanno per decidersi e tutti, chi per la promozione chi per la salvezza, vogliono vincere. Pertanto i ragazzi, da professionisti quali sono, non dovranno farsi influenzare. Dovranno soltanto pensare a giocare come sanno perché chi decide il risultato di una partita sono le squadre e la terna arbitrale, non il pubblico».
Lei ha detto di puntare molto su Alfageme.
«E lo confermo. È un giocatore che conosco molto bene, avendolo già allenato ad Acireale, e che ha delle grandissime qualità, ma che qui a San Benedetto non ha ancora mostrato una grandissima parte del suo valore. Ora però non carichiamolo di troppe responsabilità, è un giocatore importante come tutti gli altri che scendono in campo, ma nessun giocatore può vincere le partite da solo».
Che ci dice sulla formazione?
«Come avevo già detto, in trasferta c’era assoluta necessità di cambiare: questo 4-4-1-1 ci dà un pizzico di copertura in più sugli esterni, ma senza rinunciare ad attaccare. Credo che Morini, per la sua velocità e le sue caratteristiche, in trasferta possa rendere molto bene, svariando fra le linee di centrocampo e attacco».
Ecco il probabile undici che Ugolotti opporrà alla Juve Stabia di Agostino Esposito: Visi in porta; difesa a quattro con Tinazzi, Bonfanti, Servi e Santoni; a centrocampo Cia, Palladini, Ferrini e Vicentini (o Visone); Alfageme unica punta con Morini libero di svariare tra le linee di centrocampo e attacco.
Oltre ai citati, Guido Ugolotti ha convocato altri otto giocatori: Bartoletti, Pistillo Loseto, Carboni, Forò, Visone, Stillo e Tulli.

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