SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono i monaci buddisti a diffondere in Giappone, a partire dal VI secolo, lo Shiatsu: forma di terapia manuale basata sui principi della Medicina Tradizionale Cinese.

Lo Shiatsu si divulga in Europa nei primi anni Settanta e scuole specifiche per il suo insegnamento, da allora, nascono e crescono anche in Italia. Come l’agopuntura, lo Shiatsu stimola il flusso dell’energia vitale del corpo, chiamata “Ki”, per stabilire l’equilibrio fisico e mentale.

Per dare inizio al movimento del “Ki”, l’operatore applica pressioni e tecniche di stiramento seguendo precisi “Meridiani” che scorrono in tutto il corpo.

La medicina orientale vede la struttura psicofisica come un flusso continuo di energia che scorre fra due poli conosciuti come “Yin” e “Yang”. Le irregolarità di questo flusso si manifestano con disturbi fisici e psicologici.

Seguendo questi antichi principi e metodi di manipolazione, lo Shiatsu riesce a restaurare l’equilibrio fra le due polarità.

L’operatore, naturalmente, coglie l’unicità della persona e studia il trattamento personale, volto al miglioramento della salute, nonché alla prevenzione e al mantenimento dello stato di benessere.

È una tecnica che stimola le naturali capacità di auto-guarigione dell’uomo. Permette a chi lo riceve di rilassarsi profondamente e di mettersi in contatto con le proprie capacità rigenerative. I trattamenti lasciano un senso di calma, di benessere ed una piacevole consapevolezza del proprio corpo.

Numerose sono le sue applicazioni. Viene sempre più richiesto e praticato per i grandi benefici che apporta: libera l’energia, migliora la funzionalità del corpo, scioglie le tensioni e rilassa la mente; è di grande aiuto per la schiena e le articolazioni, ma anche per ansia, depressione, stanchezza e insonnia.

È una pratica davvero efficace, piacevole e dolce da ricevere, nella quale tutti trovano beneficio, anche bambini, anziani, sportivi e donne in gravidanza.

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