SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verdi e Partito Democratico si fanno sentire: i consiglieri comunali Andrea Marinucci (Verdi) e Claudio Benigni (Pd), intervengono sullo stato del sottopasso di via dell’Airone, inaugurato il 2 agosto 2006: «Discutemmo a lungo con il sindaco Giovanni Gaspari e il presidente della Provincia Massimo Rossi sull’opportunità di lasciare aperto, o meno, il sottopasso anche la notte. Decidemmo, alla fine, di lasciarlo transitabile per tutte le 24 ore. Successivamente, grazie all’interessamento del settore Lavori Pubblici, furono introdotte delle migliorie per la fruibilità degli anziani (passamano) e dei pedoni (specchio all’ingresso in curva)».
Marinucci e Benigni affermano però di aver segnalato anche due problemi che non sono stati, però, risolti: le infiltrazioni di acqua ai due ingressi e il passaggio continuo e pericoloso di ciclomotori a velocità, spesso, troppo sostenuta.
«Per il primo punto abbiamo avuto la disponibilità dell’assessore provinciale Maroni nell’intervenire per coprire le falle esterne ma ad oggi non abbiamo avuto nessun risvolto pratico – scrivono i due consiglieri – Il secondo punto è quello più dolente. I cittadini ci dicono che in quasi due anni di attraversamento del sottopasso non hanno mai visto un agente della Polizia Municipale. Nel frattempo i balordi hanno notato la mancanza di presidio da parte delle forze dell’ordine e quindi ne hanno fatto la loro zona franca, dando sfogo alle loro frustrazioni».
Come si nota dalle foto inviate, «i muri sono imbrattati occultando le telecamere con vernici spray, sono state distrutte le canaline di plastica per il deflusso dell’acqua, vengono lasciate siringhe alla luce del sole alla mercé de bambini che attraversano per andare a scuola».
Inoltre, «nei pressi della vicina scuola Cappella si sono formate baby-gang che quotidianamente deturpano il percorso ciclopedonabile, mentre negli ultimi giorni sono stati abbattuti alcuni pali della recinzione del Parco Eleonora, è stato danneggiato il box anti-ratto e sono state selvaggiamente deturpati i giochi e i viali del Parco».
«Ribadendo che il sottopasso è un attraversamento oramai irrinunciabile per i cittadini – concludono i due consiglieri – dei due quartieri (ma non solo) crediamo che sia l’amministrazione provinciale che quella comunale non possano mettere la testa sotto la sabbia ed aspettare che accada qualcosa di grave per mettersi in moto ed attuare le opportune contromisure. E’ inutile ricordare che è diventato passaggio consueto per disabili in carrozzina che vogliono andare al mare o a scuola o semplicemente raggiungere il centro di Porto d’Ascoli. Noi riteniamo che sia davvero insopportabile per un cittadino assistere impotenti a questi danneggiamenti della cosa pubblica ma ancora di più alla grave è la continua latitanza delle forze dell’ordine».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 3.622 volte, 1 oggi)