SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Riviera delle Palme come laboratorio nazionale: da San Benedetto, infatti, è partita l’idea di una collaborazione tra la Confesercenti nazionale e l’Ancot (Associazione Nazionale Consulenti Tributari) che proprio a San Benedetto ha la sua sede ed è presieduta da Arvedo Marinelli.

Tra le due associazioni, infatti, questa mattina, 4 aprile, è stata firmata la convenzione “Carta dei servizi Confesercenti” relativa all’attività di formazione, credito e politiche del lavoro. Si tratta di un accordo che prevede la collaborazione tra le due associazioni che, in qualche modo, in passato, erano invece su posizioni di concorrenza: «La Confesercenti – spiega il presidente provinciale e regionale Paolo Perazzoli – non ha grande interesse alla gestione della contabilità dei propri clienti, mentre punta molto sulla formazione, sull’accesso al credito, e sul rapporto con i sindacati. Per questo, riteniamo opportuno affidarci alla rete di esperti Ancot, tra l’altro molto diffusa sul territorio».

«Per noi questo è un accordo molto importante – ha aggiunto Arvedo Marinelli – Questo accordo sarà poi preso come esempio di altri accordi regionali: sono molto contento che tutto nasca a San Benedetto, città un tempo descritta come deserto culturale e che invece sta fornendo molte intelligenze in questo campo. In questo modo ottimizzeremo l’offerta dei servizi che i vari studi di consulenza tributaria riescono ad offrire alla propria clientela».

Soddisfatto anche il vicepresidente dell’Ancot Dino Agostini: «Questa intesa rompe gli stereotipi e consente a tutti di lavorare al meglio per le Piccole Medie Imprese del territorio». Elena Capriotti del Cescot, ha fatto presente la bontà di questa collaborazione: «Anche noi speriamo che da questo tipo di collaborazioni possano nascere importanti sinergie; come Cescot, ad esempio, stiamo crescendo proprio attraverso il confronto di professionalità differenti».

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