GROTTAMMARE – La Domenica dopo Pasqua è stato un vero “tutto esaurito” all’Oasi di Santa Maria dei Monti, per la tradizionale Festa di Sant’Aureliano. Tanti i concorrenti alla gara nazionale di Mountain bike – fra cui come ogni anno ciclisti dal Trentino e in particolare dal Lago di Garda – che si è sviluppata in un percorso rinomato come uno tra i più belli e panoramici d’Italia.

Fra le grida dei giocatori alle “uova a scoccetta” e gli aromi delle specialità gastronomiche, si è tenuta la mostra in ricordo di Luciano Mascitti, organizzata dall’amico pittore Patrizio Moscardelli e la sorella Maria Mascitti. Dopo la classica scampagnata alla Vedetta picena, si è tenuto il raduno delle Cinquecento, organizzata da Piero Domizi de “La manovella del Fermano”. Il pomeriggio è stato accompagnato dalla musica de I Media Sound e la simpatia dei Compari di Campagna, a seguire Lando e Dino con le loro barzellette in dialetto maceratese.

A concludere la “Rassegna delle corali per la Pasqua“, tenutasi nella chiesa Santa Maria dei monti con le corali Sisto V di Grottammare e la Tebaldini di San Benedetto del Tronto.

Soddisfatto il comitato organizzatore: «Anche se costa sacrificio organizzare una due giorni del genere, si riesce a mantenere viva una delle tradizioni più sentite della zona, collocata in uno scenario stupendo e che come un vecchio detto grottammarese recita “Salire all’Oasi nella domenica successiva alla Pasqua mette in pace lo spirito, l’anima e pure .. lo stomaco».

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