SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con l’obiettivo di far diventare la città uno dei migliori punti di attrazione regionale per le attività ludiche rivolte ai minori, l’amministrazione dà il via ad una politica di intervento sociale particolarmente dedicata ai bambini. Dopo l’apertura della prima ludoteca “Soqquadro” in via Colle Ameno, sabato 5 aprile, alle ore 11, ci sarà l’inaugurazione della seconda ludoteca, “Liquirì”, situata nel quartiere Agraria, in via Gronchi 18/20.

Le attività di gioco dedicate ai bambini, dunque, si arricchiscono con questa nuova struttura di 200 metri quadrati in cui tutti gli utenti potranno trovare giochi di ogni tipo, da utilizzare gratuitamente: l’iscrizione dei bambini (dai 3 ai 14 anni) è totalmente gratuita e il servizio di assistenza verrà svolto dai volontari della cooperativa Systema, che da anni si occupa della realizzazione dei programmi di gioco ideali per queste strutture.

Oltre al contributo comunale del settore servizi sociali – che è riuscito a strappare all’Erap lo stabile dove far sorgere la ludoteca – ricordiamo anche la cooperazione all’iniziativa del Club Lion’s Truentum, che ha fornito alla struttura moltissimi giochi di natura elettronica. Le iniziative a favore dei bambini non si fermano qui: a giugno partirà il tour del Ludobus nei quartieri cittadini e la cooperativa Systema sta già pensando ad altre forme di aggregazione per il periodo estivo. «Vorremmo realizzare la Notte Bianca dei Bambini – ci spiega Manuel Pucci della Coop Sistema – Realizzare cioè nel periodo estivo  dei momenti di aggregazione e di gioco tra genitori e figli, con laboratori creativi, teatro per ragazzi e altre sorprese. Potremmo anche portare in città il cartellone di eventi estivi dell’iniziativa GiocAdriatico, tutti dedicati all’infanzia e all’adolescenza».

L’assessore ai servizi sociali, Loredana Emili, e il sindaco Giovanni Gaspari plaudono alla creazione della ludoteca, definendolo un intervento necessario per la riqualificazione del quartiere Annunziata. «Se il Comune investe, tutto il quartiere si sente in dovere di dare una mano per migliorare e per non essere abbandonato a se stesso – spiega il sindaco Giovanni Gaspari – Noi crediamo in questo progetto così come crediamo nella realizzazione della Torre dell’Agraria, visto che il Tar ha rigettato la richiesta di sospensione avanzata dal consigliere Gabrielli. Ma noi crediamo anche nella necessità della realizzazione di altre importati strutture utili per l’aggregazione sociale come il Campo da Rugby o la Tensostruttura di Atletica, la pista di pattinaggio all’Agraria o l’ampliamento della scuola Alfortville (ben 6 locali in più). Tutti progetti che servono per rilanciare un quartiere, l’area Peep dell’Annunziata, che non deve diventare esclusivamente un quartiere dormitorio».

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