SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oltre agli infortunati cronici Villa e Alteri, nella Samb non hanno preso parte alla ripresa degli allenamenti al Ciarrocchi i difensori Arnaldo Bonfanti e Davide Moi: il primo a causa dell’infortunio muscolare che domenica l’ha costretto ad uscire dopo soli 30 minuti di gioco, mentre il cagliaritano è ancora tormentato dal versamento alla caviglia destra. Se la presenza di Bonfanti non è in dubbio per la trasferta di Castellammare, non si può dire lo stesso per Moi che molto difficilmente recupererà per domenica. Si spera di averlo a disposizione per lo scontro diretto col Potenza al Riviera.
Assente anche Michael Cia che ha chiesto e ottenuto dal mister un giorno di permesso per tornare a casa, a Bolzano, visto che vi mancava da Natale.

Mister Ugolotti sta già preparando la trasferta di Castellammare di Stabia. Ecco le sue impressioni al termine della seduta d’allenamento.
«E’vero che abbiamo vinto due partite di fila e abbiamo dato una bella scossa alla classifica, ma non abbiamo fatto ancora niente perché ci troviamo solo un punto sopra la zona play-out. La strada per la salvezza è ancora lunga e molto dipenderà anche da come ci comporteremo fuori casa. Guai a pensare di essere già salvi: sono molto curioso di vedere l’approccio dei ragazzi a una partita lontano dal Riviera».

Appena arrivato lei aveva dichiarato che non avrebbe intaccato l’assetto tattico casalingo che tanto aveva fatto bene durante la gestione Piccioni, mentre avrebbe apportato modifiche per le partite esterne. E’ ancora di questa opinione?
«Assolutamente. Per le partite esterne cambieremo assolutamente modulo perché i numeri della Samb formato trasferta parlano chiaro e non possono essere ignorati: questa squadra finora si è espressa tanto bene in casa, quanto male lontano dai propri tifosi. Dobbiamo avere il coraggio di provare a giocare in un modo di forza perché, nelle tre trasferte che restano, dovremo assolutamente fare punti. La squadra deve dimostrare in trasferta lo stesso carattere che ha sfoderato nelle ultime tre partite in casa con Arezzo, Pistoiese e Gallipoli».

Domenica sarà la prima volta dall’inizio per Alfageme nella sua gestione.
«Luis non ha niente da dimostrare a me che so quanto vale, avendolo già allenato, mentre deve far vedere a tutta San Benedetto ciò di cui è capace. Già con la Pistoiese ha dimostrato di essere utile alla causa e, per le sue qualità, ancora di più può esserlo in una partita fuori casa».

Il nostro calendario sulla carta è più agevole rispetto a quello di Massese e Potenza, che saranno le squadre che lotteranno con noi per la salvezza diretta.
«Se continuiamo su questa strada, il nostro è un calendario che può essere favorevole. E’vero che le altre stanno un po’ stentando nell’ultimo periodo, ma sono sicuro che saranno decisivi gli scontri diretti, ben tre, e la partita in casa con l’Ancona, sia perché è un derby sia perché i dorici verranno qui a giocarsi il primo posto, sarà durissima».

Che differenze ha notato fra la Samb che aveva lasciato a novembre e la Samb che ha ritrovato adesso?
«La squadra adesso fisicamente sta bene, ma la cosa che mi fa più piacere è che prima avevo dei ragazzi che al primo dribbling sbagliato o alla prima difficoltà si demoralizzavano, oggi invece si arrabbiano e reagiscono. C’è grande voglia».

A Castellammare troveremo un ambiente tanto deluso quanto infuocato.
«Dovremo essere bravi a non farci condizionare dall’ambiente, pensando solo a giocare come sappiamo. Per fare risultato, dovremmo andare a giocare con l’entusiasmo, con la tranquillità e con lo spirito che ci abbiamo messo nelle partite in casa. Ho visto alcune partite della Juve Stabia: sono una squadra che, caricata da un pubblico incredibile, non molla mai. Se vengono da due sconfitte consecutive, significa che sono in un momento di difficoltà e dovremo essere bravi a cercare di approfittarne».

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