GROTTAMMARE – Giovedì mattina un primo gruppo di 375 bambini dei vari ordini delle scuole cittadine, assistiti dai docenti e dai giardinieri comunali, ha avviato la piantumazione delle 1200 piante previste nel progetto di allestimento del nuovo Bosco di circa 30.000 metri, in via Cilea.

Operazione che proseguirà anche venerdì, a partire dalle ore 10, e che vedrà altri 375 alunni coinvolti. Al coperto, nella vicina piazza Francesco Capponi è prevista un’esposizione di disegni realizzati dagli alunni nel corso del progetto di educazione ambientale.

L’intervento presso l’ex Ferriera, oggetto di un accordo di programma pubblico-privato per il risanamento e il recupero di un vecchio sito industriale che si è concluso con la riconsegna alla città di nuovi spazi pubblici il 24 gennaio, prosegue quindi con la piantumazione di nuovi arbusti, piante ad alto fusto e siepi, ad integrazione del gruppo di ulivi e querce secolari già presenti nel parco.

Grazie al progetto dell’associazione “Un punto macrobiotico”, è stato possibile ottenere gratuitamente, con il coinvolgimento del Corpo Forestale dello Stato e dell’Assam (che gestisce i vivai forestali), 17 essenze arboree diverse, per un totale complessivo di 1200 piante: biancospino europeo, ciliegio selvatico, ginestra, leccio, olmo comune, orniello, pero comune, pino d’Aleppo, prugno selvatico, quercia roverella, sorbo domestico, viburno palla di neve, acero campestre, corbezzolo, lavanda, mandorlo e rosa canina sono dunque le specie che qualificheranno il Bosco dell’Allegria.

Alla manifestazione hanno preso parte attivamente il sindaco Luigi Merli, rappresentati dell’associazione “Un punto macrobiotico” ed esponenti del Corpo Forestale dello Stato, Manuela Taffoni e Massimo Liri che, sulla scia delle parole del sindaco Merli, hanno sottolineato l’importanza storica di un avvenimento eccezionale qual è quello della nascita di un bosco in un contesto urbano.

Con la piantumazione di alberi e arbusti, infatti, si chiude un ciclo di incontri tenuti da allievi di Mario Pianesi (fondatore dell’associazione nazionale “Un punto macrobiotico”), dedicati ad Aria, Acqua e Cibo, quali elementi vitali per l’uomo. Scopo dell’iniziativa, infatti, è di contribuire ad educare le giovani generazioni all’importanza dell’aria e del bosco quale riserva di ossigeno, oltre ad offrire, attraverso un’ azione pratica di rimboschimento, la possibilità di fruire di un piccolo bosco all’interno della città. Con queste premesse nacque quindi il progetto “Un bosco per la città” che nei mesi scorsi ha coinvolto, dietro coordinamento del Comune, i tre Istituti scolastici di Grottammare (Istituto Comprensivo G. Leopardi, Direzione Didattica Speranza e Scuola Paritaria Cantalamessa).

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