ASCOLI PICENO – Centotrentaquattro mila euro per rendere l’antica via Salaria ancora più interessante dal punto di vista turistico e culturale. A tanto ammonta il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del territorio) al progetto interregionale che mira a trasformare l’antica strada che unisce Roma a San Benedetto in un «generatore di turismo».
Il progetto “La Salaria: un itinerario storico, culturale e religioso per il turismo” vede capofila la Provincia di Ascoli Piceno – promossa dall’assessore al Turismo Avelio Marini – coinvolge la Regione Marche (capofila), la Regione Lazio, i Comuni, i Consorzi di operatori turistici, il circuito del club Wigwam, i tour operator e altri soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è quello di valorizzare e far conoscere l’antica arteria e promuovere il patrimonio artistico, storico, religioso, paesaggistico ed enogastronomico disseminato lungo i suoi 208 chilometri creando così un distretto turistico della Via Salaria che sia volano di sviluppo economico per tutto il territorio. La Provincia avrà il compito di coordinare l’attuazione di una strategia in grado di coniugare cultura, ambiente, tradizioni e ospitalità in sinergia con gli operatori economici, turistici e culturali che operano lungo il tragitto.
L’assessorato al Turismo della Provincia, così, continua il percorso di rilancio dell’antica arteria romana: «Dopo il successo della cicloturistica “Antiqua Salaria” – spiega Avelio Marini – ntendiamo mettere in campo ulteriori iniziative come la “Salaria Cristiana”, la “Salaria Cicloturistica/Ippovie” e la “Salaria e Piedi” per creare un unico itinerario interregionale per la promozione turistica del territorio e creare così flussi turistici, anche in periodi fuori stagione e in zone fino a questo momento non particolarmente vocate al turismo».
Il percorso “Salaria a piedi” parte da Roma e arriva San Benedetto del Tronto per poi tornare a Roma ed è intrecciato con foto, video e testi pubblicati in un blog pensato per creare una rete di link con le realtà incontrate nel viaggio. L’itinerario della “Salaria Cristiana”, invece, riscopre il sistema di corti, celle, chiese, poderi e mulini creati dai benedettini di Farfa. Particolare attenzione è infine dedicata ai percorsi a cavallo e cicloturistici che prevederanno varie tappe per le soste, i pernottamenti e la degustazione di prodotti tipici.

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