ASCOLI PICENO – Riceviamo e pubblichiamo la precisazione dell’assessore al Turismo della Provincia, Avelio Marini sul Sistema Turistico Locale, precisazione nata in seguito ad alcuni articoli di stampa.
Anche la Provincia, come il coordinamento del Pd, vorrebbe realizzare un sistema turistico che promuova l’immagine integrata del territorio, dunque dai due parchi nazionali fino alla Sentina e al mare. Premesso che la legge regionale non assegna alle Province il ruolo di promuovere il Sistema Turistico Locale (compito che invece spetta direttamente ai Comuni), la Provincia stessa ha promosso ben 4 incontri prima della scadenza del 31 ottobre 2007 e due successivamente a tale data con l’obiettivo di trovare un accordo con tutti i Comuni e con altri partner privati e fare in modo, dunque, che il Piceno fosse protagonista nella pianificazione turistica regionale.

Ad oggi hanno dato l’adesione 15 Comuni e altri 13 soggetti tra privati e consorzi di vario genere. In questa fase, per stringere i tempi, la Provincia sta tentando di spingere verso l’adesione i Comuni che non hanno ancora aderito, tra i quali figurano anche realtà turisticamente importanti come Ascoli Piceno e San Benedetto. Anche se bisognerebbe analizzare a fondo lo scetticismo da parte dei molti Comuni, forse rimasti delusi dalla precedente esperienza dei Sistemi Turistici Locali, che non è certo stata positiva.

A tal proposito rivolgo un appello ai Comuni affinché procedano speditamente verso l’adesione al Sistema Turistico Locale, per dare vita a un’entità che dia al Piceno, la prima realtà turistica delle Marche, quel valore aggiunto di cui il nostro territorio ha bisogno. Mi preme, tuttavia, sottolineare che in assenza di una decisione da parte dei Comuni che non figurano tra quelli che hanno aderito, la Provincia procederà ugualmente alla costituzione del Sistema Turistico Locale.

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