ACQUAVIVA PICENA – Sfatato il tabù. L’Acquaviva vince contro il Montottone (2-1 il risultato finale), aggiudicandosi i primi 3 punti in trasferta. Non era mai successo in questa stagione.

Inarrestabili tra le mura amiche e inconcludenti lontano da propri sostenitori: questo, finora, il cammino dei biancocelesti. Il tecnico Mascitti aveva detto: «aspetto il responso delle trasferte di Ripa e Montottone per capire se possiamo agganciarci al treno play off».

Detto, fatto. L’Acquaviva ha racimolato 4 punti al termine delle due sfide. Questi risultati le valgono il quinto posto in classifica seppur in compagnia della Ripa.

Il difficile però, viene adesso. Quattrocentocinquanta minuti per dimostrare di non avere lottato invano anche se si prospetta un finale di stagione al cardiopalma. Gli aranciocelesti avranno tre scontri diretti, nell’ordine: Pagliare, Porto d’Ascoli e Acquasanta. E gli ultimi due match con Monteprandone e Monsampietro, formazioni che lottano per la salvezza.

Con una classifica così corta come quella del girone D di Prima Categoria è impossibile fare calcoli. Ma ciò che conforta, in casa Acquaviva, è proprio il calendario, con tre partite da giocare davanti al proprio pubblico e due in trasferta. Ci sono poi i quaranta gol segnati, che valgono alla squadra di Mascitti il titolo di migliore attacco del girone. Basterà per i play off?

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