ASCOLI PICENO – L’obiettivo è quello di essere sempre più numerosi a bere, mentre si mangia un panino al bar o una pizza tra amici, quella che viene chiamata “l’acqua del sindaco”.

Forti del fatto che non esiste nessun obbligo di legge a vendere esclusivamente le bottiglie di minerale e che di contro esistono ottime ragioni, ambientali ed economiche, per scegliere quella dell’acquedotto, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua di oggi, 22 marzo, Legambiente e Altraeconomia hanno rilanciato “Imbrocchiamola”, la campagna nazionale nata per promuovere la somministrazione di acqua del rubinetto piuttosto che quella minerale imbottigliata.

«L’acqua è un bene di tutti, ma non è illimitata – commenta Luigino Quarchioni, Presidente Legambiente Marche – ecco perché bisogna far radicare sempre più la cultura del risparmio e dell’uso più consapevole di questa risorsa. E’ giunto il momento inoltre di definire e applicare una volta per tutte un criterio unitario e più oneroso per il rilascio delle concessioni».

Ad oggi sono quasi 600 gli esercizi pubblici segnalati negli ultimi 12 mesi dai lettori di Altreconomia sul sito www.imbrocchiamola.org in tutta Italia, di cui 24 nelle Marche.

Nella provincia di Ascoli Piceno tra gli aderenti da segnalare il Comune di Grottammare, il Ristorante pizzeria Bar del corso ad Altidona, l’agriturismo Terra e Luna di Ponzano di Fermo, la Locanda La Trota di Monte Monaco, il Parco dei Pini a Montefiore dell’Aso, il Ristorante Ponticello ad Arquata del Tronto, la Trattoria da Middio di Ascoli Piceno.

Lode a loro e beviamoci insieme un buon bicchiere d’acqua di rubinetto.

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