SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà il Parco dei Monti Sibillini ad utilizzare per primo il “Tornado Like”, nuovo impianto sperimentale per la produzione di energia rinnovabile messo a punto dai laboratori russi della Casa Russa di Cooperazione Tecnico Scientifica Internazionale di Mosca, grazie agli studi di Ivan Gachechiladze e Gennady Kiknadze.
L’impianto arriverà in Italia entro il 2008 grazie a un accordo con la Western Tunisia Sarl di Tunisi presieduta da Giovanni Cimini, al contempo a capo della Western Co di San Benedetto del Tronto, azienda di elettronica industriale che segue la costruzione di circuiti elettronici e la progettazione e produzione di sistemi di ottimizzazione per lo sfruttamento dell’energia solare fotovoltaica.
L’innovativo impianto è composto di un vortice con un avviatore che, a velocità del vento di 3 o 4 metri al secondo, ne assicura la potenza meccanica di 100/200 watt. I getti a vortice riescono a loro volta a formare una nuova classe di correnti in maniera continua consentendo dunque il funzionamento anche in assenza di vento.
Impianti realizzati in precedenza, basati sull’effetto vorticoso, non provvedono in realtà alla trasformazione completa dell’energia del vento lungo tutta l’altezza della torre aspirante perché con l’aumento dell’altezza dell’impianto di guida e della quantità dei canali d’ingresso anulari viene aumentata la perdita dell’energia del flusso d’aria.

L’invenzione russa consente invece di aumentare l’efficienza energetica dell’impianto a vento vorticoso e permette il suo funzionamento a partire da venti deboli e da sorgenti di flussi termici. Inoltre diminuisce l’impatto paesaggistico. Giovanni Cimini della Western Co afferma: «Questo nuovo prodotto sperimentale arriverà in Italia per la fine del 2008 e verrà immediatamente istallato nel Parco, grazie anche all’interessamento del suo presidente, Massimo Marcaccio, molto entusiasta del progetto».
L’impianto avrà bassi costi di istallazione e potrà essere costruito anche in dimensioni ridotte. «Noi avevamo in mente da tempo l’istallazione, presso la rotonda in via Pasubio, di un impianto per la produzione di energia rinnovabile – ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci – non è escluso che la nostra amministrazione possa pensare seriamente ad attivare, su quella rotonda, un Tornado Like, anche di piccole dimensioni. Vedremo».
«Gandhi – afferma Cimini – già un secolo fa diceva che la Terra ha abbastanza risorse per le necessità dell’uomo, non per la sua avidità. Vogliamo produrre sistemi per la generazione di energia pulita conciliando lo sviluppo dell’uomo con il rispetto dell’ambiente».

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