SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La “Sinistra Critica”, il movimento politico guidato dall’ex senatore Franco Turigliatto, presenta i suoi candidati per il Senato e per la Camera dei Deputati nella Regione Marche, in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile. Il programma del neo partito, nato da una costola di Rifondazione Comunista e dalla volontà dei militanti più attivi che non si riconoscevano più nell’azione del vecchio partito, è stato ufficializzato a San Benedetto del Tronto, alla presenza del coordinatore nazionale, Antonio Moscato, e del quinto candidato in lista per l’elezione alla Camera dei Deputati, Livio Oddi, ex segretario locale di Rifondazione Comunista.

«Oggi i lavoratori, i precari e i giovani non vedono più nella sinistra una forza politica capace di cambiare realmente le cose – spiega Livio Oddi – ecco perché noi crediamo che sia necessario riappropriarci di questo tessuto sociale per fare in modo che possano tornare a votare qualcosa di concreto. Nella politica locale, abbiamo assistito ad una fallimentare amministrazione di centrodestra e stiamo assistendo ad una sconcertante amministrazione di centro sinistra, con molte lacune. Il Comune sta penalizzando i servizi sociali, le strutture pubbliche sono decadenti e si dà credito agli interessi di albergatori che non sanno fare nulla, fuorché svendere il loro patrimonio, togliendo alla città la ricchezza turistica e commerciale. Per non parlare poi del caso Foodinvest, dove i lavoratori sono stati lasciati soli. Noi non miriamo alle poltrone, ma dobbiamo ricominciare ad agire, partendo da queste cose, attuando tutte le azioni che appartenevano al dovere dei comunisti».

IL PROGRAMMA POLITICO La Sinistra Critica presenta Franco Turigliatto come candidato capolista per l’elezione al Senato, Flavia D’Angeli come presidente, con un programma diviso in 15 punti che ha essenzialmente, come fulcro centrale, la lotta contro la precarietà sul lavoro, l’aumento salariale di almeno 300 euro, la costituzione di una tassa patrimoniale sui beni immobili e mobili delle grandi imprese, fino all’intervento immediato per la diminuzione delle morti sul lavoro, con un aumento significativo dei controlli tramite l’istituzione di 10 mila nuovi ispettori del lavoro e un inasprimento delle pene per le imprese responsabili di omicidi sul lavoro. Negli altri punti del programma la Sinistra Critica focalizza l’attenzione sulla necessità di diminuire drasticamente le spese militari, garantire l’istruzione pubblica al 100%, combattere le speculazioni edilizie, ripubblicizzare le grandi società, attivare la difesa ecologica dei territori con politiche di difesa ambientale.

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