MARTINSICURO – Possibile soluzione in vista per la questione Anffas a Martinsicuro. Nei giorni scorsi l’associazione che si occupa di persone disabili ha avuto un incontro sia con l’amministrazione comunale che con la Prefettura di Teramo, per cercare di trovare una via d’uscita alla situazione attuale che vede a rischio la realizzazione dello chalet per disabili “Adriatico Handisport 2000”.
Lo scorso 17 dicembre, infatti, in sede di Consiglio comunale era stata approvata la Variante al Piano Spiaggia che vedeva stralciata la concessione balneare precedentemente destinata all’associazione per la costruzione dello stabile. La motivazione data dalla maggioranza era stata la presunta illegalità di una concessione demaniale assegnata nominalmente senza prima passare attraverso un bando pubblico. L’area in questione inoltre – ubicata a nord della Casabianca – nel corso degli anni è stata soggetta a forte erosione e, quindi, inadatta a ospitare qualsiasi tipo di stabilimento balneare.

L’Anffas d’altro canto, avendo già il progetto approvato dal Ministero, senza un’area dove iniziare a costruire la struttura, rischia di perdere i finanziamenti già in parte erogati dalla Regione e dallo Stato. Dopo mesi di palesi attriti e reciproche accuse, le due parti in causa sono quindi giunte lo scorso lunedì 17 marzo ad un incontro formale per discutere della questione.

«Abbiamo avuto un colloquio teso soprattutto all’ascolto delle rispettive ragioni – ha spiegato Danila Corsi, presidente dell’Anffas di Martinsicuro – e abbiamo apprezzato il fatto che l’amministrazione comunale abbia risposto alla nostra richiesta di incontro».

La Giunta Di Salvatore avrebbe per ora individuato un’altra area – ubicata tra Villa Rosa e Martinsicuro, nei pressi dello Chalet Riccardo – da destinare ad associazioni onlus e da assegnare sempre attraverso un bando pubblico. E’ probabile però che il fatto di avere già un progetto approvato dal Ministero possa costituire per l’Anffas un requisito a favore per l’ottenimento della concessione demaniale.

Gli orientamenti dell’amministrazione comunale sono stati illustrati anche ieri giovedì 20 marzo in Prefettura, nell’incontro tra il Prefetto, il sindaco di Salvatore, l’associazione Anffas e i dirigenti regionali, ed è stata ribadita dalle parti la necessità di risolvere la questione in tempi brevi: in particolar modo l’Anffas, che dalla Regione e dal Ministero ha già ottenuto diverse proroghe per l’avvio dei lavori – a causa in passato della mancanza di un Piano spiaggia a Martinsicuro, approvato solo a gennaio 2007 – ora rischia di non poter andare più oltre e di perdere quindi i 290 mila euro per la costruzione dello chalet, concepito con strutture altamente specializzate per accogliere in spiaggia anche persone con disabilità gravi.

«Il sindaco ha assicurato che è nelle intenzioni dell’amministrazione comunale impegnarsi affinché il progetto dello chalet si realizzi – ha concluso la Corsi – e pertanto si provvederà al più presto ad effettuare gli interventi tecnici per la messa a bando della concessione demaniale».

E’ probabile quindi che nel giro di un paio di mesi si arriverà finalmente a capo di questa vicenda, anche perché la variante al Piano Spiaggia deve essere approvata il prima possibile per permettere agli operatori turistici truentini di organizzarsi per la prossima stagione estiva.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 735 volte, 1 oggi)