SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Allarme parzialmente ingiustificato», lo definisce Luciano Pompili, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio, a proposito delle trasformazioni in residence che hanno riguardato molti hotel cittadini.
«Premesso che non si può costringere le persone a fare lo stesso mestiere per tutta la vita, credo che ci sono strutture senza possibilità di sviluppo alle quali non si può impedire di chiudere o riconvertirsi. Credo che le istituzioni debbano premiare invece chi intende portare avanti la propria attività alberghiera».
Come? Dotando la città di infrastrutture, sviluppando politiche turistiche che permettano a San Benedetto di avere un turismo non esclusivamente balneare. «L’estate è un periodo troppo breve, i costi sono lievitati e le pretese normative pure – dice Pompili – bisogna incentivare il turismo sportivo, quello congressuale, prendere esempio da altri paesi europei che nonostante il clima hanno turismo tutto l’anno. Così come siamo, mi dispiace dirlo, ma non ci muoveremo di un centimetro».

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