RIPATRANSONE – Sono stati condannati i tre ragazzi che nel marzo 2006 hanno pesantemente danneggiato la sede ripana dell’Istituto superiore “Fazzini-Mercantini“: il Gip del Tribunale di Fermo li ha condannati a rimborsare, con 15 mila euro, i danni causati (allagamento dei locali, danneggiamento di intonaci, pavimenti, pareti e soffitti, il danneggiamento di un estintore e dell’ascensore).
La Provincia, proprietaria dell’immobile, si attiverà per il recupero delle somme spese, come avvenuto tre anni fa per i danni causati all’istituto “Ceci” di Ascoli (17 mila euro di danni).
«Ogni anno – spiega l’assessore provinciale all’edilizia scolastica e patrimonio Ubaldo Maroni – siamo costretti a investire decine di migliaia di euro per ripristinare vetrate, rimediare ad allagamenti ed otturazioni dolose di scarichi, riparare porte e infissi, coprire scritte e graffiti. Non è giusto che la collettività paghi le “imprese” di questi signori. In questo abbiamo il conforto dei dirigenti scolastici, che condividono la nostra azione volta non solo a risarcire la collettività dei danni subiti ma anche a dare un segnale preciso ai giovani perché rispettino le regole della convivenza civile prima ancora di quelle dei codici. Mi sento in dovere di rivolgere un appello ai ragazzi – conclude Maroni – affinché considerino le scuole in cui passano molte ore al giorno alla stessa stregua di casa propria. Ne abbiano insomma riguardo, perchè anche le condizioni degli ambienti in cui si studia concorrono a determinare la buona riuscita delle loro fatiche».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 929 volte, 1 oggi)