SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Guido Castelli e Pietro Infriccioli al Senato, Bruno Gabrielli alla Camera dei Deputati. Per il Popolo della Libertà sono queste le candidature alle elezioni politiche di aprile.
Candidature di servizio, senza speranza di elezione, in virtù della opinabile legge elettorale firmata Calderoli.
Castelli e Gabrielli non lo nascondono, parlandone in una conferenza stampa congiunta che segna il definito riavvicinamento dei rispettivi partiti di provenienza (Alleanza Nazionale e Forza Italia) a livello sambenedettese, dopo le baruffe dell’epoca martinelliana.
«La mia è una candidatura di servizio, ma non importa perché credo che fare politica sia proprio un mettersi al servizio della gente», afferma Gabrielli.
Per Castelli anche l’essere candidati platonicamente può produrre effetti positivi per il Piceno nell’ottica parlamentare: «Ci siamo messi a disposizione perché vogliamo che il nostro territorio possa vantare un credito verso il futuro governo, se il Pdl vincerà. Non vogliamo mica fare come il centrosinistra. San Benedetto – afferma il numero otto nella lista marchigiana al Senato – perderà il deputato Andrea Ricci di Rifondazione e il sottosegretario Pietro Colonnella, che non saranno ricandidati. In più Luciano Agostini nonostante abbia avuto una delega speciale per il Piceno dalla Regione abbandona Ancona per andare a fare il deputato, speriamo di minoranza».
Per quanto riguarda i programmi, Gabrielli afferma che si farà portavoce presso il Parlamento delle esigenze degli operatori turistici rivieraschi, in particolare di quelli balneari, vessati dal super aumento dei canoni demaniali. Infrastrutture per lo sviluppo, meno tasse, più sicurezza nei luoghi pubblici e sul lavoro gli altri intenti del consigliere comunale sambenedettese.
Ci sono anche il Partito Repubblicano (Giorgio La Malfa numero tre alla Camera) e la Lega Nord, rappresentata da Pietro Infriccioli, che punta sulla tutela del lavoro e sulla sicurezza.
Castelli invita gli elettori di centrodestra o di destra a votare Pdl al Senato. «I premi di maggioranza al Senato sono su base regionale, bisogna evitare i voti inutili, mi appello a tutti coloro che non sono di sinistra».
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti politici, Silvio Berlusconi sarà ad Ancona il prossimo 2 aprile, mentre Sandro Bondi sarà a San Benedetto il 7 aprile (per partecipare alla visita del candidato premier il numero di riferimento è il 3496256259).

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