Marche-Campania 0-1
MARCHE (4-4-2): Morresi (Marina); Spinozzi (Civitanovese) dal 35’ st Schiavoni (Cingolana), Ghergo (Bikkembergs Fossombrone), Mandolini (Osimana), Quatrini (Monturanese) dal 7’ st Menconi (Calcinelli); Spugni (Jesina), Tullii (Civitanovese) dal 31’ st Giandomenico (Montegiorgio), Costantini (B. Nazzaro Chiaravalle) dal 25’ st Truffelli (Nuova Vis Pesaro), Forestieri (Elpidiense Cascinare); Paniconi (Vigor Senigallia) dal 1’ st Candelaresi (Vigor Senigallia), Guerrieri (Civitanovese). A disposizione: Mosca (Vigor Senigallia), Vaccarini (Osimana), Tomassini A. (Nuova Vis Pesaro), Tomassini S. (Vis Macerata). Allenatore: Cremonesi.
CAMPANIA (4-4-2): Inserra (Serino); Ayari (Alba Sannio), Muro (Sarnese), Abagnale (Angri Soccer), Antonucci (Vitulazio); Castiglione (Pianura), De Rosa (Baratta Battipaglia) dal 18’ st Cervelli (Mons Taurus), Veniero (Vito Positano), Armellino (Città di Vico Equense) dal 42’ st Ventrone (Boys Caivanese); Lepre (Atletico Nola) dal 7’ st Letizia (San Vitaliano), Di Napoli (Saviano) dal 18’ pt Pirone (Pianura) dal 30’ st Lanna (Vitulazio). A disp.: Conte (CTL Campania Piscinola), Di Nola (Città di Vico Equense), Apicella (Battipagliese), Villano (Agropoli). Allenatore: Maranzano.
Arbitro: Giorgetti di Cesena.
Assistenti: Albani e Falco di Rimini.
Marcatore: 33’ pt Armellino.
Note. Espulso: Abagnale al 4’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: De Rosa e Abagnale (C). Calci d’angolo: 5-4. Recupero: 2’ pt, 5’ st.
PORTO TOLLE (RO) – Rischia di essere già finita l’avventura delle rappresentativa Marche alla 47esima edizione del Torneo delle Regioni. La squadra di Cremaschini infatti è stata sconfitta di misura, all’esordio, contro la Campania.
Campani e marchigiani in ogni caso, inseriti insieme ai lombardi nel girone 5, disputano una gara d’esordio equilibrata nella quale risulta decisiva la grande tenacia della formazione di Maranzano. La Campania infatti ha conquistato il vantaggio nel primo tempo per poi difenderlo nella seconda frazione addirittura in 10 uomini, sfiorando il raddoppio nel finale. Le Marche non sono riuscite a sfruttare la superiorità numerica a causa di una scarsa lucidità nella costruzione della manovra. La scelta dei lanci lunghi, soprattutto nella ripresa, ha facilitato il compito degli avversari, bravi nelle ripartenze veloci.
Inizia bene la squadra marchigiana già al 2’ con Guerrieri che brucia in velocità la difesa in linea dei campani, ma il suo traversone è ribattuto in extremis da Ayari all’altezza dell’area piccola. La Campania risponde al 7’ con un’accelerazione di Castiglione lungo l’out di destra culminata con un cross perfetto per la testa di Di Napoli, il quale salta più alto di tutti ma non riesce a schiacciare spedendo sopra la traversa davanti alla porta. Campani ancora pericolosi al 13’ con un calcio di punizione di Castiglione che dai venti metri lambisce il palo alla destra di Morresi. Sugli sviluppi del corner susseguente si accende una mischia a centro area, scaturita a causa di un’indecisione dell’estremo difensore marchigiano, poi risolta da un fischio dell’arbitro. Al 18’ però il team di Leccese è costretto a fare a meno della punta Di Napoli a causa di un infortunio che permette l’ingresso nel rettangolo verde di Pirone.
La gara si gioca prevalentemente a centrocampo non lesinando quando le formazioni trovano il varco giusto delle verticalizzazioni veloci, soprattutto in contropiede. Così è anche al 30’ quando il solito Guerrieri attacca centralmente i difensori avversari, apre il gioco sulla sinistra per l’accorrente Paniconi che sciupa una ghiotta occasione a causa di un pessimo controllo di palla. Al 33’ la Campania si porta in vantaggio con un tiro di Armellino che s’infila tra palo e portiere scoccato dagli undici metri raccogliendo un rinvio sporco della retroguardia marchigiana. Al 37’ ancora i campani pericolosi grazie all’apertura da trenta metri di Pirone che vede largo sulla destra Lepre il quale arriva velocissimo in area, mette a sedere Morresi, ma calcia alto a porta vuota. Al 42’ le parti si invertono: stavolta è il numero quattordici campano che, largo sulla sinistra, mette al centro per il diciassette campano anticipato di un soffio da Morresi in uscita a centro area.
Nella ripresa, al 4’, la Campania perde anche Abagnale per l’espulsione comminata dall’arbitro Giorgetti di Cesena. Ma la formazione di Maranzano sfiora poco dopo il raddoppio, complice una dormita generale della retroguardia marchigiana che facilita il compito a Castiglione, bravo nel liberarsi in dribbling di due avversari, che offre un ottimo pallone ad Armellino il quale calcia alto da solo davanti a Morresi. Nonostante la superiorità numerica le Marche non riescono a pungere e si presentano solo sporadicamente dalle parti di Inserra. Al 25’ un calcio di punizione battuto dalla destra fa disperare la panchina marchigiana perché la sfera taglia tutta l’area campana ed una volta giunta all’altezza del secondo palo Mandolini non riesce a ribadirla in rete. Poco dopo ancora il numero otto della formazione di Cremonesi ha l’occasione buona per il pareggio ma Inserra riesce a deviare in angolo la sua puntata. Al 35’ le Marche perdono per infortunio Spinozzi, sostituito da Schiavoni, e si lanciano all’arrembaggio alla ricerca disperata del pareggio che però non arriva. Al contrario, le Marche rischiano di capitolare ancora al 44’ se non fosse per il miracolo di Morresi che nega la gioia del gol al neo-entrato Ventrone.
Negli spogliatoi mister Cremonesi ha commentato: «Purtroppo abbiamo disputato una gara al di sotto delle nostre possibilità: in particolare il primo tempo non siamo stati in grado di aggredirli nella maniera corretta, mentre nel secondo tempo siamo stati confusionari. Il rammarico più grande è che perdendo all’esordio la nostra avventura è già compromessa».

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