SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non trovano un punto di accordo l’assessore alle Politiche del mare Settimio Capriotti e il capogruppo dell’Udc Marco Lorenzetti. Pomo della discordia: i lavori di dragaggio del porto.
Capriotti accusa Lorenzetti di essere inopportuno nel «diffondere notizie non vere in particolare quando esse riguardano un luogo pubblico come la spiaggia e attività economiche importanti per la città, come quelle degli stabilimenti balneari». L’assessore precisa poi che «il pontone che ha lasciato il porto di San Benedetto era adibito alla realizzazione della cassa di colmata nei pressi del molo nord e, avendo terminato il suo lavoro, è andato via. Da venerdì scorso, invece, è in porto il mezzo che effettuerà il dragaggio. Essendo concluso il lavoro di assemblaggio dei tubi che porteranno in spiaggia la sabbia e mancando soltanto il collegamento alla draga che staziona in porto, i lavori di escavo dovrebbero iniziare questa settimana, o al massimo nei primi giorni della prossima».
Un altro ritardo dei lavori, l’ennesimo secondo Lorenzetti che evidenzia le troppe lungaggini mai ottemperate dalle istituzioni locali che hanno ostacolato il corso dei lavori e parla di mesi, 15 per l’esattezza, in cui l’amministrazione si è costantemente autosmentita. Già lo scorso gennaio il capogruppo dell’Udc parlava di «tempi allungati a dismisura, illudendo la cittadinanza» ed esponeva la necessità di fornire nei prossimi anni la nostra città di «un’unità di dragaggio fissa, in quanto tale operazione va effettuata ogni anno nei mesi di gennaio e febbraio».
Lorenzetti non accetta le accuse di Capriotti e ricorda tutte le volte che l’amministrazione ha lanciato promesse che poi non ha mantenuto, come il «3 ottobre del 2006, quando l’amministrazione ha dichiarato che nel breve termine era confermato il dragaggio di 70 mila metri cubi di sabbia, promessa ad oggi disattesa» oppure il «25 ottobre 2006, data in cui il Comune emana un comunicato in cui conferma “a breve il dragaggio del porto per la messa in sicurezza la sabbia verrà stoccata in 40 mila metri cubi al confine con Grottammare”, ad oggi non effettuato alcun stoccaggio».
Il capogruppo dell’Udc, prosegue, arrivando al 22 febbraio, quando il Comune ha emanato «l’ennesimo comunicato stampa dove si annuncia “nei primi giorni di marzo verrà prelevata la sabbia e stoccata sulla spiaggia sambenedettese”, ad oggi questo intendimento non si è verificato».
Lorenzetti ricorda inoltre quando, con la passata amministrazione «l’operazione di dragaggio veniva effettuata nel mese di gennaio, ora i ritardi accumulati rischiano di non dare la possibilità alla sabbia che verrà dragata di asciugarsi e riprendere il colore caratteristico delle nostre spiagge». Una preoccupazione che non avverte Capriotti che inoltre assicura che «la quantità di sabbia prelevata sarà di molto maggiore a quella dragata durante il precedente escavo e questo servirà per intervenire in maniera più incisiva sui tratti erosi dal mare nel corso dell’inverno».

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