ASCOLI PICENO – La rottura del ponte di Tallacano stavolta c’entra ben poco, quanto invece c’entra un uso più consapevole della risorsa idrica.

I livelli dell’acqua, infatti, sono bassi come non mai, per questo 2008. Inferiori persino ai bienni 2001/2002 e 2006/2007, quando fu proclamata l’emergenza idrica. Il Ciip allerta i Comuni per la chiusura delle fontane pubbliche, e le associazioni dei lavoratori, affinché gli associati «prendano ogni possibile precauzione onde evitare ripercussioni sulla propria attività lavorativa».

Nel documento (scaricabile, in Pdf, a destra) “Primo avviso emergenza idrica” il direttore generale del Consorzio Idrico Integrato Calcinaro avvisa Comuni, Ato5, Prefetto, Regione e Provincia dello stato di allerta: «È noto che nel periodo gennaio/febbraio le sorgenti sono soggette ad una naturale diminuzione della portata. Tuttavia, allo stato attuale, si registra una troppo lieve ricarica delle stesse, causa l’andamento climatico con scarse precipitazioni».

Viene così dichiarato il mantenimento dello stato di allerta codice arancio, che prevede la chiusura di fontane monumentali senza riciclo, la chiusura delle fontane pubbliche in zone agricole o non facilmente controllabili e, nei centri urbani, l’adozione di dischetti limitatori o la chiusura delle fontane pubbliche.

Il Ciip inoltre avverte che i piccoli centri potrebbero essere a rischio di possibili interruzioni o limitazioni della fornitura idrica. In qual caso verranno adottati i mezzi meccanici di soccorso.

Per quanto riguarda le utenze non di civile abitazione, in caso di carenza idrica, la CIIP «può limitare la quantità (di acqua potabile) fornita, o vietarne l’uso, per particolari attività (autolavaggi, industrie, piscine natatorie private non dotate di impianto di trattamento e riutilizzazione dell’acqua usata, utilizzazione per raffreddamento o per forza motrice, etc.)», al fine di assicurare l’uso e la più razionale possibile distribuzione delle risorse a disposizione per esigenze di carattere primario.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 924 volte, 1 oggi)