ASCOLI PICENO – Qualcosa inizia a muoversi per la Ahlstrom: la direzione dell’azienda ha confermato che attualmente ci sono sul tappeto due proposte di acquisto del sito produttivo: la prima, in stato più avanzato, presentata da una cordata di imprenditori locali, la seconda rappresentata da un gruppo cinese.

È quanto emerso dalla videconferenza tenutasi nella giornata di ieri, 14 marzo, a Palazzo San Filippo tra i vertici regionali e provinciali, il direttore generale per l’Italia della multinazionale fillandese Borlatto, presente nella sede della Confindustria di Torino.
Collegati dalla sala Giunta di palazzo Filippo, il presidente della Provincia Massimo Rossi, il vice presidente Emidio Mandozzi, l’assessore regionale al Lavoro Ugo Ascoli, l’RSU aziendale e le maestranze dello stabilimento ascolano.

«Il fatto positivo – ha sottolineato il presidente Rossi – è che le due proposte riguardano l’acquisizione completa dello stabilimento Piceno, compresi i macchinari e la famosa macchina patinatrice. La Ahlstrom non ha inoltre manifestato nessuna pregiudiziale o posto alcun vincolo in caso di eventuale cessione del sito produttivo compresa la clausola del divieto di concorrenza nello stesso settore».

Gli assessori Mandozzi e Ascoli hanno ribadito che «la volontà di Regione e Provincia di mettere in campo, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative formative e ogni altro utile strumento destinato ad agevolare soluzioni che prevedano un piano industriale credibile e diretto a salvaguardare l’occupazione».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 978 volte, 1 oggi)