MONTEPRANDONE – Il Centobuchi sta attraversando un ottimo momento di forma e se, un mese fa, all’indomani della debacle di Arrone, si era tornati a parlare di incubo play out e salvezza in discussione, ora dopo tre risultati utili consecutivi (due vittorie e un pareggio esterno) si ricomincia a pensare positivo.
La squadra di Sestilio Marocchi domenica se la vedranno con la Santegidiese. L’obiettivo è quello della vittoria, risultato che migliorerebbero un rendimento esterno di certo non esaltante: si pensi che dei 39 punti in graduatoria, appena 12 sono stati conquistati lontano dai propri tifosi e soltanto due sono finora le imprese corsare dei biancocelesti (l’ultima il 27 gennaio, a Recanati decise un gol di De Angelis).
Gli uomini di Marocchi se la vedranno con una Santegidiese che, terzultima in graduatoria, difficilmente riuscirà ad evitare i play-out, ma che di qui alla fine ci proverà in tutti modi e specialmente in casa darà del filo da torcere a tutti. Dopo un inizio di campionato pessimo– 9 punti dopo 14 partite – i giallorossi sono in grande ripresa e detengono il record dell’imbattibilità interna più lunga del girone F (ultimo k.o. casalingo il 25 novembre, contro l’Arrone).
All’andata fu una partita molto nervosa: la tensione sfociò tutta nel finale con addirittura 5 espulsioni. Anche stavolta, siamo pronti a scommetterci, le due squadre si daranno battaglia dall’inizio alla fine.
NOTIZIARIO A Sant’Egidio mister Marocchi dovrà fare a meno del difensore Cameli che, dopo l’operazione al ginocchio, ha ripreso a lavorare con il gruppo ma difficilmente scenderà in campo, e del centrocampista De Amicis che sconterà un turno di squalifica. Recuperano invece i difensori Ciotti e Corradetti.

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