GROTTAMMARE – Grottammare e Renato Curi Angolana contro. In ballo c’è il secondo posto (al momento gli abruzzesi, distanti 2 lunghezze dalla capolista Sangiustese, sopravanzano i marchigiani di 3 punti); di fronte due delle squadre più importanti del girone F. E se l’Angolana ha ammesso da subito propositi d’alto lignaggio, la squadra del presidente Pignotti era partita a fari spenti. Poi, strada facendo…
Le presenze di mister Augusto Gentilini, sambenedettese d’adozione, e dell’attaccante Massimiliano Fanesi, il grande ex dell’incontro, contribuiscono a rendere ancora più appetitosa la vigilia della partitissima del Pirani.
L’EX DI TURNO «Di Grottammare ho bellissimi ricordi: è una piazza tranquilla, ma allo stesso tempo ambiziosa. Proverò sicuramente emozioni molto forti: in campo rivedrò tanti amici, ritroverò tifosi con i quali ho avuto un buon rapporto e un presidente che stimo tantissimo e con cui tutt’ora mi sento spesso».
Non sarà una partita come le altre per Massimiliano Fanesi, in biancazzurro la stagione passata (per lui 23 presenze e 11 gol in biancazzurro),
Il 36enne centravanti sambenedettese, dopo una lunghissima carriera trascorsa sui campi di serie B e C con le maglie di Samb, Ancona, Ternana, Empoli, Avellino, Pescara, Fermana, Treviso, Reggiana, Lodigiani e Martina, sta vivendo l’ennesima stagione da protagonista a Città Sant’Angelo.
Per gli uomini di Gentilini però, un campionato in altalena: partenza lenta, poi l’accelerazione, poi ancora con il freno a mano tirato. Quando sembrava che i nerazzurri si fossero rimessi a correre, ecco l’inatteso stop: 2 punti nelle ultime quattro partite.
«Quando non si vince, bisogna anche riconoscere i meriti degli avversari – prova a spiegare Fanesi – ma nell’ultimo mese la fortuna ci ha letteralmente voltato le spalle: avremmo strameritato di vincere le partite pareggiate (contro Bojano e Santegidiese, ndr), mentre nelle due partite perse (Morro d’Oro e Pro Vasto, ndr) il pareggio ci sarebbe andato stretto».
In merito alla partita di sabato pomeriggio (si comincia alle 14,30), la punta dell’Angolana ha le idee chiare: «Mi aspetto un incontro molto difficile: affronteremo una squadra che, dopo un inizio difficile, sta dimostrando di poter competere con tutti a ottimi livelli. Altri complimenti sono superflui, per il Grottammare parlano i grandi risultati che sta raccogliendo».
Fanesi insomma è pronto a scommettere su un campionato ancora apertissimo: «E’ logico che chi sta avanti sia leggermente favorito, ma in un campionato come questo, che si sta rivelando equilibratissimo, può succedere di tutto. Non esistono partite facili, per nessuno».
GROTTAMMARE: LE ULTIME La squadra di Izzotti dovrà fare molta attenzione all’Angolana, compagine che vanta il miglior rendimento esterno del girone F. C’è poi un altro dato da tenere in conto: la vittoria del Grottammare all’andata (2-0; gol di Curzi e Traini). Come dire: gli abruzzesi ci terranno parecchio a riscattare quella battuta d’arresto.
In casa biancazzurra in ogni modo rientrerà, dopo aver scontato il turno di squalifica rimediato nel match interno contro la Narnese, bomber Bucchi. Izzotti quindi potrà schierare la formazione tipo, vale a dire Domanico in porta; Cremaschini, Oddi, Marranconi e Marcatili in difesa; Polenta e Traini a centrocampo; Napolano, Tealdi e Bolzan dietro al citato Bucchi.

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