ANCONA – Non capita certo tutti giorni di cucinare per il presidente della Repubblica. Questa emozionante esperienza è stata vissuta da due allievi dell’AlberghieroFilippo Buscemi” di San Benedetto che sono stati scelti per far parte dello staff di cuochi che ha preparato il menu per il presidente Giorgio Napolitano, in visita nelle Marche il 3 e 4 marzo.
Il servizio di ristorazione è stato affidato all’Associazione Cuochi di Marca, che raccoglie le migliori professionalità, che ha sede negli uffici della Regione Marche e che ha come finalità la promozione dei prodotti marchigiani di eccellenza.
Nelle cucine del ristorante “Passetto” di Ancona, si sono cimentati grandi chef tesi a confezionare le specialità delle quattro province.
Per la provincia di Ascoli Piceno, si sono cimentati ai fornelli un ex allievo dell’Ipssar di San Benedetto, Daniele Spurio e un alunno che frequenta il terzo anno, Alessandro Pica, dallo staff del ristorante sambenedettese “Messer Chichibio” e guidati da Piero Crescenzi, chef dello stesso ristorante, hanno preparato per Napolitano il dessert, un tortino con le mele rosse dei Sibillini.
«È stata un’esperienza importante – ha dichiarato il giovanissimo Alessandro Pica – devo ringraziare il preside, Giovanni D’Angelo, il mio professore Emanuele Bani e lo chef Piero Crescenzi che, nonostante avessi già terminato lo stage, ha voluto farmi questa sorpresa. Il presidente mi ha stretto la mano e mi ha fatto i complimenti, non lo dimenticherò mai».
Il resto del menù consisteva in un consommé di pesce ad opera di Rosaria del ristorante “Due Cigni” di Montecosaro, maccheroncini di Campofilone con gli scampi del ristorante “Alceo” di Pesaro e l’Ombrina, preparata dallo chef Ideale del “Passetto” di Ancona.

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