SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli steroli vegetali (o fitosteroli) sono sostanze naturalmente presenti, anche se in piccole quantità, negli alimenti che assumiamo giornalmente: in particolare nell’olio extravergine di oliva, nella verdura, nella frutta, nella frutta secca e nei cereali; le diete occidentali contengono una quantità relativamente bassa di steroli vegetali.

Per garantirne un corretto apporto sono stati creati alimenti arricchiti e, lo dimostrano i nostri supermercati, dove sono presenti una vasta gamma di prodotti addizionati di fitosteroli. Sono proposti come composti che aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo dall’intestino e mantenere l’apparato cardiocircolatorio in salute.

Numerosi studi, a partire dagli anni ’90, hanno dimostrato che circa 2-2,5 grammi di fitosteroli al giorno, all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, sono efficaci nel ridurre il colesterolo LDL di circa il 10-15%, già dopo le prime tre settimane. I consumatori dovranno, in ogni caso, controllare il consumo di prodotti contenenti fitosteroli e andranno lette e seguite le avvertenze.

I soggetti che seguono una cura farmacologica per il colesterolo dovranno consumare i prodotti soltanto sotto controllo medico. Un’assunzione elevata di fitosteroli (più di 3 grammi al dì) provoca una riduzione del betacarotene nel plasma, per cui si raccomanda un giusto apporto di frutta e verdura per contrastare questa possibilità e, naturalmente, non andranno consumati da persone con carenze di vitamina A. Sono controindicati anche in gravidanza, in allattamento e nei bambini sotto i 5 anni.

Vanno assunti subito dopo i pasti principali e non ha alcun significato superare le quantità consigliate poiché, quantità maggiori, non apportano benefici addizionali. Per regolare il proprio colesterolo, non ci si può affidare esclusivamente ad un drink con fitosteroli.

La via migliore rimane un equilibrato stile di vita, caratterizzato da una sana alimentazione ed una costante attività fisica aerobica e ricordarsi che l’ipercolesterolemia è un segnale di allarme, che dovrebbe far comprendere che probabilmente abbiamo abitudini poco raccomandabili.


Per tutti gli articoli della rubrica clicca su salute & benessere, di lato a destra.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.959 volte, 1 oggi)